zona etica assicurazione rischi vita

don_chisciotte don_chisciotte 11 marzo 2014 — Consiglio di fare attenzione a non farsi convincere a sottoscrivere troppe assicurazioni: RC auto (e' obbligatoria ma non lo sono le svariate opzioni a pagamento che vengono offerte per alzare il premio: furto, incendio, rottura cristalli, etc), casa, malattie, infortuni, spese mediche (anche durante le vacanze), assicurazione sulla vita, sul lavoro, integrativa di questo o di quello, contro la penale annullamento del viaggio, la perdita del bagaglio, tutela legale, garanzia dello stipendio per un determinato periodo dopo il licenziamento, in caso di ritiro della patente...e l'elenco potrebbe continuare quasi all'infinito. Nonostante viviamo nella "rassicurante" societa' del benessere, sembra che la sfortuna ci perseguiti ovunque e dobbiamo quindi assicurarci. Tutto cio' non mi convince e semplicemente penso che i rischi che dovremmo correre ci siano "gentilmente offerti" (e certamente amplificati) dalle compagnie assicurative e dai mass media. A questo punto mi chiedo se esista anche un'assicurazione contro le assicurazioni che ci terrorizzano! Credo anche che nella vita sia piu' emozionante "rischiare" ogni tanto e pertanto, anche se a qualcuno sembrera' strano, forse e' possibile sentirsi comunque sicuri, tranquilli e felici anche con meno assicurazioni! Ciao! P.S. Se non vi ho convinto spero almeno di avervi fatto ridere (e' anche questa una Buona Pratica gia' inseirita da Luna: R come...Ridere!)

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emi_3000
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Ciao, lavoro come impiegata presso un' Agenzia di Assicurazioni plurimandataria da dieci anni e spero vivamente che non succeda (ma a quanto pare sì) che ci siano colleghi che cerchino di convincere i clienti a sottoscrivere contratti a tutti i costi piuttosto che a terrorizzarli. Io e le persone che lavorano con me, ad esempio, cerchiamo di svolgere il nostro lavoro il più onestamente possibile, dando ascolto alle esigenze che il cliente ci manifesta e cercando di consigliarlo per il meglio secondo la nostra esperienza. Tra l'altro, con tutta la concorrenza che c'è nel nostro settore, comprese le compagnie online, l'unico modo per distinguersi e fidelizzare il cliente è proprio quello di lavorare seriamente e onestamente, quindi cercando di vendere e proporre ciò che è necessario e utile, senza terrorismo e costrizioni. Poi, ovviamente, " il cattivo " si trova ovunque, nel settore assicurativo, come in altri settori, l'importante è non generalizzare.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ciao Emi, grazie per il tuo contributo. Credo a te, a quello che dici e che riguarda il tuo operato. Ma non credo (e questo si, in generale) a quello che decidono "lassu' in alto" nelle compagnie assicurative perche' non mi piace come cercano di promuovere e pubblicizzare certe polizze secondo la classica strategia della paura. Una strategia studiata a tavolino in maniera intelligente e secondo precise regole di marketing con l'obiettivo di insinuare dubbi e insicurezze nella gente, senza terrorizzarla esplicitamente ma, al contrario, offrendo generose e intelligenti soluzioni a problemi che vengono inculcati, con delle piccole ma costanti iniezioni, nelle nostre menti serene.

emi_3000
emi_3000

Ciao Don, grazie per la tua risposta. Non entro nel merito delle strategie di marketing e delle pubblicità, verso le quali, in generale, quindi in ambito assicurativo come in altri ambiti, non mi sono mai fatta influenzare. Tra l'altro poi, ogni attività commerciale nasce per vendere e per attirare (con pubblicità studiate a tavolino) l'attenzione sui propri prodotti. Vorrei invece far presente che in dieci anni di attività mi è capitato di seguire direttamente diverse persone che purtroppo hanno subito gravi sinistri, le quali, se non avessero sottoscritto delle polizze assicurative, ora sarebbero economicamente rovinate. Quanto ti dico è semplicemente per invitare a non generalizzare troppo, perchè bisogna considerare anche l'altra faccia della medaglia. Per qualcuno assicurarsi o non assicurarsi (parlo di polizze facoltative ovviamente) è indifferente, per altri è inutile, per altri ancora aiuta a star più sereni, indipendentemente dalle pubblicità.

emi_3000
emi_3000

Ciao Don, grazie per la tua risposta. Non entro nel merito delle strategie di marketing e delle pubblicità, verso le quali, in generale, quindi in ambito assicurativo come in altri ambiti, non mi sono mai fatta influenzare. Tra l'altro poi, ogni attività commerciale nasce per vendere e per attirare (con pubblicità studiate a tavolino) l'attenzione sui propri prodotti. Vorrei invece far presente che in dieci anni di attività mi è capitato di seguire direttamente diverse persone che purtroppo hanno subito gravi sinistri, le quali, se non avessero sottoscritto delle polizze assicurative, ora sarebbero economicamente rovinate. Quanto ti dico è semplicemente per invitare a non generalizzare troppo, perchè bisogna considerare anche l'altra faccia della medaglia. Per qualcuno assicurarsi o non assicurarsi (parlo di polizze facoltative ovviamente) è indifferente, per altri è inutile, per altri ancora aiuta a star più sereni, indipendentemente dalle pubblicità.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ciao Emi, grazie mille per la tua precisazione. Prendo spunto dal tuo commento per esprimere un'altra mia idea personale. Quasi tutte le persone dicono: "io non mi faccio influenzare dalla pubblicita'", ma purtroppo in realta' succede il contrario perche' quasi sempre non ci accorgiamo del "potere" che esercita su di noi. Io sono molto sensibile a questo argomento, ma nonostante cio' sento che ne sono influenzato. Negli ultimi 5 anni, per esempio, non avendo piu' la televisione ho notato una grandissimo cambiamento nel mio modo di "consumare"...e pensare che gia' prima guardavo poco la TV. Mi accorgo di trucchi/furbate che gli altri non vedono ma non perche' sono un genio o perche' sono paranoico (o forse si...) ma semplicemente perche' ragiono di piu' con la mia testa. Ecco allora che quando tu dici che, giustamente, cerchi di accontentare le persone andando incontro alle loro esigenze sarebbe veramente da capire se quelle esigenze sono reali o dettate da qualcos'altro (lo status sociale, la pubblicita', gli amici, le regole imposte dalla societa', etc). E' un discorso che va piu' in profondita' e di cui si potrebbe parlare per ore (magari in un incontro di Contiamoci). Le esigenze sono come i bisogni e nella societa' in cui viviamo la maggior parte di questi sono indotti. Cosi' succede che spesso una persona pensa di non essersi fatta influenzare dalla pubblicita' solo perche', dovendo acquistare un bene/servizio non si e' fatto conquistare dalla ditta piu' famosa e pubblicizzata. Quando magari in realta' di quel bene/servizio non aveva granche' bisogno e avrebbe potuto vivere bene anche senza. Un caro saluto e grazie per il tuo prezioso contributo.

don_chisciotte
don_chisciotte

"L'uomo primordiale stava meglio perche' ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicita' era molto esigua. L'uomo civile ha barattato una parte della sua felicita' per un po' di sicurezza". S. Freud, libro il disagio della civilta' (1929).

yliharma
yliharma

Io ho RC auto con assistenza stradale che è effettivamente molto utile (mi è capitato più volte di restare a piedi e chiamare il carroattrezzi gratis è davvero comodo) e assicurazione casa basic. Mamma aveva anche assicurazione medica e l'ha annullata. Poco tempo fa mi chiama il call center delle Poste per propormi una vantaggiosissima polizza infortuni e malattia per me e io "no grazie, non mi interessa" e la tipa "ma guardi costa pochissimo e in caso di ricovero ospedaliero e blablabla" "sì ma non sono interessata" "ma costa pochissimo è un affare! e in caso di morte o danno permanente" (io nel frattempo facevo scongiuri...) :D

don_chisciotte
don_chisciotte

Ve l'ho detto...noi siamo qui tutti tranquilli e questi vengono a terrorizzarci! L'altro giorno vado in banca e l'impiegato, senza che gli chiedessi niente, comincia a propormi della assicurazion per la tutela legale "perche' sai, uno come te dovrebbe avercela questa, e' anche molto conveniente etc etc ed io con il mio spirito Hippie gli rispondo: ciaoooooooo!

luna
luna

Assicurazione basic auto per forza, ma proprio basic perché trattasi di catorcio... Tutto il resto mi sembra più sicuro non assicurato, come dici tu, sono convinta che l'atteggiamento mentale di ognuno nei confronti dei fatti della vita faccia davvero tanto. Quello che mi infastidisce di più tanto è il solito business che gira intorno a tutto, al di là del principio che potrebbe anche essere sincero ed etico. Conta sul mio contami, quindi...

don_chisciotte
don_chisciotte

Grazie e speriamo se ne aggiungano tanti altri oltre al tuo. E non solo di "Contami" ma anche di chi decidera' di fare la Buona Pratica, cambiando un po' mentalita' su questo argomento. Ciao!

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