Esfoliante per il viso: olio di mandorle e zucchero


Esfoliantenat

autoproduzione salute e benessere esfoliante viso no ai microgranuli di plastica olio di mandorle dolci pelle del viso zucchero

irene70 - disiscritto irene70 03 febbraio 2018 — Invece degli esfolianti in commercio, che spesso utilizzano i superinquinanti microgranuli di plastica, per togliere le cellule morte e ridare luce alla  pelle del viso basta mescolare poche gocce di olio di mandorle dolci (molto idratante) con un cucchiaio scarso di zucchero, ottenendo una pasta omogenea e non troppo liquida (se è finito l'olio di mandorle, per le emergenze va bene anche l'olio di oliva). Poi applicare con un massaggio circolare e sciacquare con acqua tiepida come con ogni esfoliante. (Qui contiamoci.com consigli per lo scrub corpo)

Comincia subito il tuo diario delle buone pratiche green.
Dai il Contami e migliora goccia a goccia le tue abitudini.

Lascia un commento

Che cose ne pensi?
Accedi o iscriviti per commentare.

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Ciao Irene, prima di leggere questo articolo primobio.it stavo per scrivere questo: "ho letto in più di un posto e anche al corso di eco-cosmesi lo diciamo spesso che l'olio di mandorle è comedogeno, ovvero favorisce la produzione di punti neri, quindi non va usato sul viso ma solo sul corpo. Meglio usare l'olio di riso o di girasole magari deodorato, oppure l'olio di oliva anche se ha un odore molto forte". Ecco quindi che il dibattito si riapre.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ciao Greta, interessante l'articolo; sai che non lo so, io posso parlare solo della mia esperienza: uso l'olio di mandorle ormai da sette anni anche come struccante, quindi ogni giorno, ma non ho sviluppato il problema dei punti neri, però magari sono io che non ho questa tendenza ai punti neri.

kobayashison
kobayashison

E i fondi di caffè potrebbero essere utilizzati come esfoliante? Io li uso per grattare delicatamente oggetti (tipo padelle incrostate) o togliere residui di colla.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Penso proprio di sì (anche se non ho mai provato), ho trovato questo qui donnad.it "... con 2 cucchiaini del fondo di caffè; 2 cucchiaini di olio di oliva; 1 cucchiaino di miele. - Dopo aver fatto asciugare per bene la polvere di caffè, amalgamala con l’olio e il miele fino a ottenere un composto che si possa stendere con facilità sul viso e, al tempo stesso, faccia comunque sentire i granellini dei fondi di caffè, quindi deve avere una densità media. Detergi il viso con l’apposito latte, quindi passa allo scrub fai da te: metti la mistura sul viso un po’ umido e disegna dei cerchi sulle varie zone, in particolare sul mento, sul naso e sulla fronte, ma fai attenzione a non intervenire sul contorno occhi. Dopo aver eliminato il composto con dell’acqua tiepida, chiudi con tonico e crema per il viso". Buono il tuo suggerimento per le pentole incrostate, grazie!

Iscriviti con Facebook

Accedi con Facebook

Spunta la casella per accettare termini e condizioni.

Iscriviti con email e password

Accedi con email e password

Recupera la password

Se non ti ricordi la password inserisci il tuo indirizzo email. Riceverai un'email con un link per sceglierne una nuova.

{{ errors.first('authentication') }}
{{ errors.first('email') }}
Inserisci l'email
Hai inserito un email non valida
Inserisci una password
{{ errors.first('username') }}
Scegli un nome utente
Massimo 20 caratteri: maiuscole, minuscole, _ e numeri. No accenti, no spazi.
{{ errors.first('username:server') }}
Inserisci una password
{{ errors.first('password:server') }}
Ripeti la password per confermarla
Ripeti la password per confermarla
Spunta la casella per accettare termini e condizioni.
{{ errors.first('recaptcha') }}

Trattamento dati

Usando Contiamoci consenti ai titolari del sito di trattare i tuoi dati personali. Trovi tutti i dettagli nella privacy policy. Per comodità, riassumiamo così: tratteremo i tuoi dati con molta, molta cura, li useremo per far funzionare al meglio Contiamoci e non li rivenderemo nè li cederemo a nessuno.