Inquinamento bottiglie plastica

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don_chisciotte don_chisciotte, 30/12/2013 — Avete mai pensato perchè mezzo litro di acqua in bottiglia può arrivare a costare anche 1 Euro mentre 1 metro cubo di acqua potabile (1.000 litri) del rubinetto costa circa 1,50/2,00 euro soltanto?

La sproporzione è enorme ed è quindi evidente che c'è qualcosa che non quadra. Io bevo acqua del rubinetto da quando sono nato e... non sono ancora morto! Informatevi sulla qualità dell'acqua del vostro acquedotto, è solo questione di abitudine, l'acqua del rubinetto è potabile.

L'acqua in bottiglia e' un business colossale e i camion attraversano l'Italia da Nord a Sud e viceversa carichi di acqua quando per averla basta aprire il rubinetto. Non comperate più l'acqua in bottiglia (e possibilmente tutte le bevande in bottiglie di plastica), è troppo cara ed inquina il nostro pianeta a causa delle bottiglie di plastica. Usate invece le borracce, una volta che ce l'avrai con te non potrai più farne a meno.

Avete mai visto su Youtube la storia dell'acqua in bottiglia?

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federicaangelini
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Segnalo la app fontanelle , ottima x sapere dove trovare acqua gratis nelle città: portatevi la borraccia!

don_chisciotte
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Report - servizio su studi che comprovano l'esistenza di sostanze tossiche in bevande contenute in bottiglie di plastica ed il rilascio di tali sostanze da parte di imballaggi di plastica in generale, utilizzati per gli alimenti. 

m.youtube.com

don_chisciotte
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Guardate questa foto che ho trovato su Instagram (che è abbastanza simile a quella pubblicata in questa Buona Pratica) instagram.com  Ce ne sono di peggiori, ma questa immagine mostra come si mescolano i rifiuti inorganici (prevalentemente bottiglie di plastica) con quelli organici. La foto deve essere stata scattata su un litorale dove tutti questi rifiuti si sono accatastati per effetto della corrente che li ha portati a riva. Solo che mentre i rifiuti organici si decomporranno per natura in tempi brevi, le bottiglie di plastica purtroppo no. Secondo me è inquietante questa immagine e non c'era commento migliore che poteva fare chi l'ha postata su Instagram:"ci meritiamo l'estinzione". Dobbiamo assolutamente fare qualcosa per fermare questa insensata corsa alla distruzione del Pianeta a causa (anche) dell'invasione degli imballaggi in plastica.‎

don_chisciotte
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Il 15 marzo scorso, la BBC ha comunicato i risultati di uno studio della WHO (World's Healt Organisation - Organizzazione Mondiale della Sanità) realizzato sull'acqua contenuta nelle bottiglie di plastica delle 10 aziende più importanti del mondo. E' emerso che mediamente ci sono 10 particelle di plastica (piu spesse dell'ampiezza di un capello) in ogni bottiglia di acqua che beviamo. Quindi non solo le aziende producono bottiglie di plastica che generano inquinamento e impiegano migliaia di anni a decomporsi ma ci stanno amorevolmente facendo bere plastica che, anche se in quantitavi molto inferiori, è presente ora anche nell'acqua del rubinetto (sembra che he le fibre di plastica possono anche essere scaricate nei sistemi idrici). Pensiamoci. ottopagine.it

don_chisciotte
don_chisciotte

Non sono per nulla soddisfatto dell'andamento di questa Buona Pratica che ho inserito quasi quattro anni fa su Contiamoci. Al momento ha ricevuto 39 "contami" e solamente 3 "lo farò". Su una comminity di oltre 2.700 persone e' veramente poca cosa, soprattutto se si considera che, secondo me, quello dell'acqua in bottiglia e' uno dei business più impattanti sul pianeta. Questo sia relativamente alla produzione delle bottiglie, ed al trasporto ed allo smaltimento delle stesse. Oltre al fatto che si tratta, nella maggior parte dei casi di una vera presa in giro (vicino alla truffa) nei confronti dei consumatori, se si prende in considerazione il prezzo di vendita dell'acqua in bottiglia. Pertanto mando un segnale alla community perché prenda seriamente in considerazione questa Buona Pratica, che è una delle più importanti ed allo stesso tempo‎ una delle più facili da attuare per i fortunati come noi che, vivendo nel mondo occidentale, possiamo avere l'acqua potabile aprendo il rubinetto di casa. Posto nuovamente il video "La storia dell'acqua in bottiglia" m.youtube.com già presente nella descrizione della Buona Pratica, per invitarvi alla visione. Grazie per l'attenzione!

bebabi34
bebabi34

perché pagare l'acqua potabile se poi non la... "potiamo"? potate, gente, potate! anche perché ogni utilizzo alternativo è pure peggiore. davvero ci meritiamo di sprecare acqua buonissima per lavare l'auto, i pavimenti, i panni o il cesso? beh, condivido la definizione di Isaac Asimov che ricordava (dal futuro) i nostri decenni come l'era dello spreco. o forse è meglio era dei pazzi? abbiamo forato tutte le strade per portare in tutte le case il metano, lo stiamo facendo nuovamente per la fibra ottica. perché non farlo per una condotta d'acqua non potabile?

don_chisciotte
don_chisciotte

Molto interessante la tua affermazione bebabi34. Praticamente a cosa serve portare l'acqua potabile in casa se poi non la beviamo e la usiamo solo per tutto il resto? Hai ragione anche tu. Io però preferirei che la gente (ri)cominciasse a bere l'acqua di casa e la smettesse di comprare quella in bottiglia.‎ Ciao!

don_chisciotte
don_chisciotte

Alla fine anche mio padre si è convinto. Non so se sono stato io o tutti quei servizi sull'inquinamento da plastica che passano ogni giorno al TG. Basta acqua in bottiglia ed è tornato a comprarsi l'idrolitina come tanti anni fa e quindi...acqua del rubinetto!‎

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Magari riesci a trovare una casetta dell'acqua dove riempire le bottiglie e dove hanno anche l'acqua gasata.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ho visto alla TV una tappa della competizione ciclistica Tour de France. I ciclisti, che ricevevano della borracce di plastica per abbeverarsi, una volta esaurite le lanciavano a bordo strada. Si trovavano in una zona di montagna con strade molto strette e si vedevano le bottiglie cadere nel bosco sottostante. Nessuno si è mai accorto di questa cosa? Qualcuno ne sa qualcosa e sa dire se poi ci sono addetti per il recupero delle bottiglie? Sul ciglio della strada e' un conto ma quelle finite nel bosco chi le recupera?!!!

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Eh sarebbe interessante saperne di più...

don_chisciotte
don_chisciotte

Una mia amica ecologista mi conferma che ci sono delle persone addette alla raccolta delle bottiglie durante queste competizioni ciclistiche importanti (e per quelle meno importanti?) e che molte di queste bottiglie le tiene il pubblico per ricordo. E'evidente però che non tutto può essere raccolto, per esempio le bottiglie che io vedevo volare nel bosco. Ciò è veramente assurdo, totalmente incongruente con la lotta all'inquinamente da plastica che tutti i paesi europei stanno professando.‎

don_chisciotte
don_chisciotte

Non so se vi è mai capitato di notare che alcune persone gettano nei cestini le bottiglie di plastica con ancora dentro buona parte del contenuto.  Nel caso dell'acqua, non solo hanno pagato per questo bene un prezzo superiore al normale (l'acqua in bottiglia ha prezzi circa 2000 volte più alti rispetto a quella del rubinetto che è ugualmente potabile e non ha imballaggi da smaltire) ma non lo consumano totalmente. Una volta appagata la sete, anche se all'interno della bottiglia c'e' ancora del liquido, la gettano, senza conservarla. Perché probabilmente per loro questa bottiglia rappresenta un ingombro. Pensate quanta acqua stupidamente pagata viene poi altrettanto stupidamente sprecata.  ‎Chissà quando finirà questa cosa assurda...

teomirta
teomirta

Io bevo anche tanta acqua di rubinetto, ma mi domandavo: e le bottiglie di vetro, per di più con il vuoto a rendere?

don_chisciotte
don_chisciotte

Che cosa intendi? Che tornare alle bottiglie di vetro con vuoto a rendere sarebbe meglio? Se è questo che volevi dire e' certamente vero. Come si faceva una volta e si inquinava pochissimo. Purtroppo il business dell'acqua in bottiglia (di plastica) e' colossale sta portando un‎ inquinamento e una dispersione altissima di plastica nell'ambiente di cui fra qualche anno pagheremo tutti le conseguenze. Andrebbe bloccata la produzione di bottiglie di plastica. Se non si può bloccare ci sarebbe una soluzione semplicissima: boicottare e non comprarle più come faccio io (e altri) da anni e guarda che strano sono riuscito a sopravvivere senza.

teomirta
teomirta

Beh, chiedevo solo se poteva essere una soluzione accettabile

don_chisciotte
don_chisciotte

Magari teomirta! Intanto cominciamo a non comprare più le bottiglie di plastica, lasciandole sugli scaffali dei supermercati. Più saremo e più velocemente diffonderemo questa cosa ‎meglio sarà perché si verifichi un radicale cambiamento e finisca questa farsa dell'acqua in bottiglia. In questa Buona Pratica, leggendone il testo ed i commenti, potrai trovare degli spunti spero interessanti per convicere anche altre persone a cambiare rotta (e tornare alle abitudini di un tempo) per limitare l'inquinamento e lo sfruttamento di risorse del pianeta (per la produzione di ogni bottiglia di plastica e' necessaria una quantità di petrolio paria a circa la metà del suo contenuto) e per smettere di farsi svuotare le tasche dalle aziende imbottigliatrici che ci promettono l'acqua purissima di alta montagna che abbiamo già in casa nostra aprendo il rubinetto. ‎P.S. Metti il "contami" su questa Buona Pratica se ancora non l'hai fatto. Grazie e ciao!

Mikyneko
Mikyneko

non amo l'acqua che esce dal mio rubinetto non è molto buona e spesso sa anche di cloro, quindi mi reco abitualmente nei distributori di acqua microfiltrata con le bottiglie in vetro, l'acqua inoltre si conserva meglio nel vetro che in plastica. Ammetto però di comprare ogni tanto le bottiglie da 1/2 litro per comodità quando esco ma cerco di riempirle piu volte prima di buttarle

don_chisciotte
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Ciao Mikyneko, Se l'acqua del tuo rubinetto sa di cloro prova a metterla in una caraffa e lasciala decantare una ventina di minuti. L'odore del cloro dovrebbe così scomparire. Occhio anche a utilizzare le bottiglie di plastica varie volte perché a lungo andare la plastica rilascia agenti chimici che non fanno bene al nostro organismo. Non bisognerebbe mai bere da recipienti di plastica a mio avviso. Ciao.‎

don_chisciotte
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Qualcuno di voi avrà notato che la top model Cindy Crawford‎ e' stata ingaggiata dalla ditta San Benedetto Acque Minerali per degli spot pubblicitari sulle reti nazionali. Questa azienda ha investito milioni di euro (che ricadono sul prezzo di vendita dell'acqua) per pagare questa modella che dovrebbe convincere gli italiani delle proprietà dell'acqua in bottiglia San Benedetto. Se hanno investito tutti questi soldi significa che gli studi di marketing hanno accertato che, una testimonial come Cindy Crawford, e' in grado di influenzare la maggioranza degli italiani, che si "bevono" la farsa di questa pubblicità e poi vanno a comprare l'acqua di Cindy Crawford. Il mio è un semplice appello:"Sveglia, italiani! Sveglia! Viva i rubinetti e le fontane!".

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LA TRUFFA DELL'ACQUA IN BOTTIGLIA m.youtube.com

don_chisciotte
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Io scherzavo in un post sottostante ma...il sorso d'acqua imbottigliato sembra che lo abbiano inventato davvero. Però questa sembra essere una soluzione ecologica per combattere l'inquinamento causato dalle bottiglie di plastica. Infatti non c'e' piu la plastica! Si tratta della caramella di acqua Ooho.

Caramelle di acqua per dire addio a bottiglie di plastica

E' la bolla Ooho

Far sparire le bottigliette di plastica per l’acqua sostituendole con le caramelle “Ooho”. E’ questo l’obiettivo del progetto messo a punto da tre ingegneri. Il progetto, nel giro di qualche anno, consentirebbe di sostituire il classico contenitore per il liquido permettendo anche di diminuire l'inquinamento. ‎In pratica per bere l’acqua basterà ingerire la caramella Ooho. “Si tratta di una soluzione di imballaggio sostenibile e alternativa alle bottiglie di plastica. È interamente biodegradabile e talmente naturale che potete anche mangiarla", spiegano i ricercatori. Si tratta di una doppia membrana gelatinosa (costituita da alginato di sodio e cloruro di calcio) che può contenere fino a 250 ml di acqua. La si può letteralmente ingoiare, oppure si può bucare la membrana e bere il liquido che c’è all’interno. Parliamo di "liquido" e non solo di "acqua" perché questa bolla sarebbe in grado di contenere anche altri tipi di bevande, da quelle zuccherate fino agli alcolici e potrebbe addirittura essere utile per i cosmetici. Inoltre, come spiegano gli ideatori,"I sacchetti sono flessibili e meno costosi delle bottiglie di plastica". Il prezzo della singola bolla non dovrebbe essere molto elevato, dal momento che il costo di produzione di ciascuna di esse è di circa 2 centesimi. Il processo di produzione che rende possibile il tutto è la gelificazione, tecnica utilizzata per realizzare le membrane, simile a quella che in cucina ci permette di trasformare in gel un liquido. Al momento gli ingegneri sono alla ricerca di investimenti per portare sul mercato il prodotto, sono necessari 500mila dollari. Intanto, il trio porterà in giro per eventi sportivi e musicali la magica caramella, per la quale si sta pensando di realizzare persino un’etichetta edibile. ‎

Fonte: Quotidiano di Ragusa del 18/4/2017

don_chisciotte
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In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, che si celebra ogni 22 marzo, ecco sfatati otto miti sull’acqua del rubinetto. Che sì, si può bere senza ansie.

(Foto: Garry Solomon/EyeEm/Getty Images) 1. L’acqua in bottiglia è più salubre di quella del rubinetto: FALSO Anche l’acqua del rubinetto è per legge soggetta a controlli che ne garantiscono la qualità e la salubrità.

  1. L’acqua in bottiglia è pura di fonte, quella del rubinetto è trattata: FALSO Anche l’acqua in bottiglia può subire trattamenti, e anche l’acqua del rubinetto è spesso pura di falda.

  2. L’acqua del rubinetto è inquinata o contaminata: FALSO L’acqua del rubinetto è sottoposta a rigorosi controlli. I laboratori analisi delle aziende idriche effettuano regolarmente controlli, con periodicità settimanale o mensile secondo i casi. Inoltre l’acqua di rete è controllata dall’Asl, che stende una relazione annuale. Se i controlli dovessero evidenziare la presenza di sostanze nocive, il sindaco ne vieta il consumo alimentare.

  3. L’acqua in bottiglia ha meno sali di quella del rubinetto: FALSO Molte acque del rubinetto sono oligominerali, cioè contengono da 50 a 500 mg/litro di residuo fisso. Nel nostro territorio quasi tutta l’acqua del rubinetto è oligominerale, cioè contiene pochi sali ed è povera di sodio. Bere un litro d’acqua del rubinetto equivale ad assumere i sali contenuti in poco più di mezzo cracker.

  4. L’acqua in bottiglia è pura mentre quella dell’acquedotto si contamina nei tubi: FALSO L’acqua prelevata dai pozzi scorre continuamente e si rinnova a ogni momento; l’acqua in bottiglia, se non conservata correttamente, potrebbe anche risultare non potabile secondo i criteri applicati per l’acquedotto.

  5. Il calcare fa venire i calcoli: FALSO Il calcare fa male alle parti metalliche, può influenzare il gusto dell’acqua, ma non ha effetti negativi sulla nostra salute. “Le persone soggette alla formazione di calcoli devono bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell’acqua possa favorire la formazione dei calcoli stessi” (Linee Guida per una Sana e Corretta Alimentazione – Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione – Ministero delle Politiche agricole e forestali). L’Organizzazione Mondiale della Sanità chiarisce che l’acqua calcarea incrosta gli elettrodomestici ma non è pericolosa per l’organismo e non è causa di calcoli renali, anzi ha un effetto protettivo nei confronti dell’insorgenza di malattie cardiovascolari.

  6. Il cloro contenuto nell’acqua del rubinetto è pericoloso per la salute: FALSO Bevendo due litri d’acqua al giorno, la scarsissima quantità di cloro presente nell’acqua del rubinetto non ha alcun effetto sulla salute. La soglia fissata dalla legge italiana per i sottoprodotti della disinfezione con cloro è molto più bassa di quella europea (100 mg/l in Europa, 30 in Italia).

  7. L’acqua in bottiglia aiuta a mantenere la linea, quella del rubinetto no: FALSO Tutta l’acqua ha calorie zero. Bere acqua fa bene alla linea ma soprattutto alla salute. Inoltre i sali contenuti nell’acqua favoriscono l’eliminazione di quelli contenuti in eccesso nell’organismo.‎

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QUANDO L'ACQUA DEL RUBINETTO E' MEGLIO DI QUELLA IN BOTTIGLIA In questo video documentario m.youtube.com in meno di 10 minuti e' spiegato tutto‎ molto bene. Interessante notare il test fatto alle persone che bevono due bicchieri di acqua (una del rubinetto ed una in bottiglia) ma non riescono a sentire la differenza. Da notare assolutamente anche il costo dell'acqua in bottiglia, dove l'acqua rappresenta solo l'1% di ciò che paghiamo perché il 99% del costo riguarda plastica, imballaggi, trasporto , pubblicità‎, etc‎ Impressionante il costo di alcune acque "speciali" e "purissime" che al supermercato vengono vendute anche a 8 euro al litro!‎ ‎Utile il kit che è stato studiato per analizzare l'acqua di casa che, nella maggior parte dei casi, ha dato esiti positivi. ‎

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Acqua in bottiglia, dagli Usa un’amara verita'. I nomi sulle bottiglie d’acqua sono studiati per evocare nella nostra mente immagini di cascate incontaminate, ruscelli e laghi di montagna. Almeno in teoria. Una strategia di marketing che ha ottenuto un successo clamoroso. Mentre una volta era considerata un lusso, una “scelta superflua”, oggi l’acqua in bottiglia è diventata un punto fermo nella dieta americana. Non è più un’opzione; anche negli States – come in Italia – sono arrivati a considerarla una necessità. Al punto che nei frigoriferi statunitensi le bottiglie d’acqua hanno superato di gran lunga i cartoni di latte. Basti pensare che, dal 1991 ad oggi, le vendite di acqua in bottiglia sono più che triplicate. Nel 2013 gli americani hanno consumato oltre 10 miliardi di litri di acqua in bottiglia. Oggi – secondo i dati forniti dal sito web del Bottled Water Association – il 39% dell’acqua che si beve negli Stati Uniti viene imbottigliato. L’altro aspetto di questa storia: l’acqua che sgorga dai rubinetti americani deve soddisfare standard e test rigorosi. Non a caso è considerata tra le acque più sicure al mondo. Quanto ci costa l’acqua in bottiglia? Ahinoi, soprattutto dalle nostre parti, non siamo tutti consapevoli dei costi dell’acqua in bottiglia, che sono astronomici. Già, perché come confermato dai dati contenuti nello studio in questione, a seconda della marca, della quantità e delle dimensioni, una bottiglia d’acqua può costare da 300 a 2700 volte quello che paghiamo per l’acqua del rubinetto. Mentre il costo medio di acqua del rubinetto è di circa 0,003 dollari al gallone (pari a circa 3,7 litri), i due terzi di tutte le vendite di acqua in bottiglia si attestano a circa 7,50 dollari al gallone, ovvero 2.000 volte il costo dell’acqua del rubinetto. Questa enorme disparità di prezzo è ancora più evidente se si considera che quasi la metà (oltre il 47%) dell’acqua in bottiglia arriva dalle stesse identiche fonti municipali che forniscono l’acqua per … sì … i nostri rubinetti. I costi ambientali delle bottiglie di plastica: EcoWatch stima che, ogni anno, 100.000 mammiferi marini e circa un milione di uccelli marini muoiono dopo aver mangiato o essere finiti in trappola della plastica di rifiuti marini. Il novanta per cento dei rifiuti marini galleggianti è, infatti, plastica. La plastica di una bottiglia d’acqua si chiama polietilene tereftalato (PET), una plastica a base di petrolio, che è considerata sicura per l’utilizzo umano ed è facilmente riciclabile. Ma i costi ambientali dell’utilizzo di PET sono molto alti. Secondo uno studio realizzato nel 2009 dal Pacific Institute, la produzione di 8,2 milioni di litri di acqua in bottiglia negli Stati Uniti ha: – Richiesto quasi 900.000 tonnellate di PET. – Consumato l’equivalente di 17 milioni di barili di petrolio, abbastanza per alimentare 400.000 auto per un anno. – Emesso di 2,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica, il nostro gas più comune effetto serra. L’industria dell’acqua in bottiglia ha in parte affrontato queste problematiche: le bottiglie d’acqua oggi contengono meno PET rispetto a quelle prodotte nel 2006. Ma le vendite di acqua in bottiglia hanno subito un’accelerazione. Nel 2013, oltre 10,1 milioni di litri di acqua in bottiglia sono stati venduti negli Stati Uniti, segnando un aumento del 13% rispetto al 2006. Bisogna anche osservare che l’acqua del rubinetto viene convogliata dalla fonte direttamente al consumatore, mentre quasi tutta l’acqua in bottiglia viene trasportata via camion: – Il 56% di acqua in bottiglia è derivato da fonti noncomunali e richiede il trasporto dalla sorgente allo stabilimento di trasformazione. – L’acqua in bottiglia è trasportata dallo stabilimento di trasformazione, al centro di distribuzione, e quindi al punto di vendita. – Più di 1 miliardo di bottiglie di acqua sono trasportate negli Stati Uniti ogni settimana via camion, ferrovia o nave. Il Pacific Institute ha calcolato che la quantità totale di energia utilizzata nella produzione di acqua in bottiglia negli Stati Uniti, il trasporto e il raffreddamento, è stato tra i 32 ei 52 milioni di barili di petrolio, l’incredibile cifra di 2.000 volte il costo energetico di produzione l’acqua del rubinetto. Il riciclaggio delle bottiglie di plastica: Il riciclaggio di bottiglie in PET è aumentato negli ultimi anni. Questo potrebbe sembrare un dato positivo, ma va considerato che il tasso di riciclaggio di tutte le bottiglie d’acqua in PET, negli Stati Uniti è pari a circa il 31%. Nel 2012, 9,3 miliardi di bottiglie d’acqua sono state riciclate, ma 20,7 miliardi sono state gettate: questo significa 56,7 milioni bottiglie di plastica gettate in mare al giorno. Poiché il PET non è biodegradabile, può rimanere quasi indefinitamente in discarica. Sessanta milioni di bottiglie d’acqua al giorno (più di 4 miliardi di sterline l’anno) finiscono nelle nostre discariche. Il PET non degrada dopo una prolungata esposizione alla luce solare, ma si rompe in piccoli fiocchi che trovano la loro strada nei nostri corsi d’acqua. Secondo l’Ocean Conservancy le bottiglie ed sacchetti di plastica sono la forma più diffusa d’inquinamento trovato sulle nostre spiagge e nei nostri oceani. Ogni miglio quadrato di oceano ha oltre 46.000 pezzi di plastica galleggianti. Tornare all’acqua del rubinetto: La prossima volta che considerate l’acquisto di un litro di acqua in bottiglia, ricordate che la state pagando 2000 volte in più rispetto all’acqua del rubinetto. Poi, immaginate un quarto della bottiglia d’acqua pieno d’olio, ovvero la quantità di petrolio utilizzata nel confezionamento, nella distribuzione e nel raffreddamento di una sola bottiglia di acqua. Riciclarla consumerebbe più energia rispetto a quella che viene normalmente impiegata per garantire l’intero ciclo di produzione degli Stati Uniti. Mettetela nella spazzatura, e rimarrà in discarica per centinaia di anni. Abbandonatela da qualche parte, e con ogni probabilità finirà nel vicino torrente, fiume o mare. Provate con un filtro per il rubinetto, e la prossima volta che andrete a farvi un giro o a fare attività fisica, portate con voi l’acqua di casa. Gusterete la purezza della vostra acqua, risparmierete un bel po’ di soldi ed eviterete d’inquinare ulteriormente la nostra amata Terra. Non male, no?

Fonte: progetto-salute.org

don_chisciotte
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Ecco sintetizzato in 50 secondi di video, il percorso di una bottiglia di plastica abbandonata nell'ambiente. Non facciamolo ma, soprattutto, non compriamole più! m.youtube.com

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Per l’acqua minerale un uomo adulto che ne consuma in media un litro e mezzo al giorno spende circa 4,3 euro a settimana, con una rilevante incidenza del 10% sulla sua spesa settimanale, la terza voce di spesa maggiore dopo pesce (7,5 euro, per una incidenza del 17%) e frutta (6,9 euro, pari al 15,5%).

Perchè spendere quasi 80 euro al mese in una famiglia per l'acqua in bottiglia, che è peggio dell'acqua di rubinetto? Varie analisi eseguite da laboratori pubblici ed indipendenti, hanno dimostrato che la qualità dell'acqua comunale spesso è migliore all'acqua in bottiglia, inoltre le normative sono molto più rigorose per l'acqua che sgorga, quasi gratuita, a casa dal rubinetto. ‎ Sarebbe ora di smetterla di spendere soldi, tempo ed incrementare l'inquinamento, con il trasporto dell'acqua in bottiglie di plastica, sarebbe anche auspicabile che gli ospedali utilizzassero l'acqua di rubinetto per dare esempio e per dimostrare che è possibile risparmiare tagliando gli sprechi, quelli veri.

Ci sarebbe veramente da scrivere tanto per descrivere l'incredibile spreco perpetrato negli ospedali per l'acquisto di tonnellate di acqua ogni giorno. Un ospedale come il riuniti Papardo-Piemonte potrebbe risparmiare qualcosa come 200.000 euro all'anno, semplicemente utilizzando acqua di rubinetto, controllandola e pubblicizzandone l'uso anche a casa. Un'operazione banale e semplice che fior di 'manager' non sanno recepire.

saluteme.it

don_chisciotte
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Ecco una bella notizia relativa a questo argomento. All'ospedale All'Angelo di Mestre (VE) ai pazienti viene proposta, durante i pasti, l'acqua del rubinetto. Questo perche' e' stata riconosciuta pura ed adatta alla dieta ospedaliera. Chi non e' d'accordo puo' recarsi ai distributori automatici e pagare di tasca propria la bottiglietta. Mi sembra proprio una bella notizia, raccontatela ad i vostri amici che continuano a comprare acqua in bottiglia sostenendo che quella del rubinetto non e' sicura...ma se la danno da bere ai pazienti dell'ospedale forse cosi' non e'! m.ilgazzettino.it

don_chisciotte
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Riporto l'esperienza di una amica che lavora come baby sitter e che non beve acqua in bottiglia ma del rubinetto, come me. La bambina di 6 anni, quando ha visto che la mia amica prendeva un bicchiere per bere l'acqua del rubinetto e' rimasta sbigottita. Le ha chiesto perche' beve "quell'acqua"...se lo fa per risparmiare...per lei l'acqua del rubinetto e', come dire, "velenosa"...questo e' un esempio di come i bambini vengono indottrinati facilmente attraverso gli usi e i costumi, la pubblicita' e l'attegiamento inconsapevole dei genitori. Vi prego, almeno voi, genitori di Contiamoci, insegnate la verita' ai vostri figli relativamente all'acqua in bottiglia. E che poi siano liberi di scegliere, una volta cresciuti.

don_chisciotte
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Come poter spiegare serenamente, ad una persona di almeno 40 anni, e che ce lo chiede espressamente, perche' non beviamo acqua in bottiglia ma semplicemente quella del rubinetto. Risposta:"Prima di tutto ti avviso che potresti sentirti offeso da quello che ti diro' ma, credimi, non e' nelle mie intenzioni. La mia intenzione e' quella di farti capire il vero motivo di tutto cio'. Tu forse non te lo ricordi ma quando eravamo bambini tutti bevevamo l'acqua del rubinetto. Anche perche' l'acqua imbottigliata non esisteva. Non esistevano nemmeno le bottiglie di plastica se e' per questo. Te lo ricordi adesso? Bevevamo l'acqua del rubinetto di casa ed era potabile. La maggior parte dei nostri padri invece era meno fortunata di noi perche', da bambini, non aveva l'acqua corrente in casa. Noi si che eravamo dei privilegiati! Ad un certo punto a qualcuno e' venuta questa brillante idea:"Se io imbottiglio l'acqua, che esiste in natura e che mi costa pochissimo, e la vendo a dieci/venti (e anche più) volte tanto, posso fare un business colossale. Come convincere pero' le persone a bere acqua in bottiglia anziche' quella del rubinetto? Attraverso la pubblicita' faremo capire alla gente che l'acqua del rubinetto non e' più sicura come una volta e che quella che imbottigliamo noi e' purissima perche' arriva dalle....sorgenti di alta quota, etc etc insomma investiremo in grandi strategie di marketing. Cosi' nel corso degli anni, gradualmente, attraverso la pubblicita', con l'approvazione generale, avvenuta senza che nessuno si opponesse, anche tu ti sei convinto, senza accorgertene, che quell'acqua contenuta nella bottiglia di plastica e' più pura che mai. Cosi', non si sa quando, ad un certo punto hai smesso di bere dal rubinetto di casa tua e hai cominciato a spendere soldi per portarti a casa le bottiglie. Quindi ora tu sei indottrinato e assolutamente convinto che per la tua salute, ma soprattutto quella dei tuoi figli (a cui le aziende che producono acqua in bottiglia tengono particolarmente) devi bere assolutamente acqua in bottiglia che puoi acquistare solo al supermercato. Sei talmente certo che l'acqua che acquisti e' purissima (e quella del rubinetto di casa tua no) che, se per caso ti bevi un po' d'acqua mentre fai la doccia o ti lavi i denti, ti senti subito... un po' di mal di pancia...tanta infatti e' la suggestione della pubblicita' che ti fa addirittura credere di stare male se non bevi quello che ti dice di bere lei... Ma tu lo sai che sulla nostra pelle ci sono dei pori? E che mentre ti fai la doccia od il bagno quell'acqua del rubinetto, cosi' impura, entra nel tuo corpo ed in quello dei tuoi figli attraverso i pori della pelle? E adesso che lo sai cosa farai? Comprerai l'acqua in bottiglia anche per farti la doccia od il bagno oppure crederai alla mia storia?

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Acqua in bottiglia, un business tutto italiano Le bottiglie di plastica: Oltre 6 miliardi l’anno e neanche un terzo riciclate linkiesta.it "...il perché molte famiglie non bevano l’acqua di rubinetto non è ancora chiaro. Forse colpa anche della scarsa comunicazione. Per sensibilizzare cittadini e esercizi commerciali ad usare l’acqua di rubinetto piuttosto che quella imbottigliata, quindi, da qualche anno Altreconomia ha lanciato la campagna Imbrocchiamola! sostenuta anche da Legambiente. «Chi aderisce all’iniziativa, come ber e ristoranti, serve acqua di rubinetto e lo mette bene in vista sulla porta» conclude Zampetti. «Questo anche per ribadire ai cittadini, che spesso si sentono dire che è vietato servire acqua di rubinetto nei locali, che questo divieto non esiste. È solo una questione di business».  

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Certamente avrete notato che esistono in vendita anche le bottigliette di plastica di acqua per i bambini. Il marketing fa miracoli e, per esempio, la ditta San Benedetto vende la Baby Bottle con tanto di immagini dei cartoni animati della Warner Bros (una cosa seria insomma...). La bottiglietta ha un "formato ideale per i più' piccoli", e' sicura perche' "imbottigliata in ambiente protetto con 800 controlli giornalieri" ed e' pratica perche' ha un mega tappo di sicurezza "grazie alla funzionalita' del tappo Pull&Push". Come vi dicevo, il marketing fa miracoli ed i papa' e le mamme comprano questa bottiglietta super sicura ed ermetica che contiene la bellezza di...0,25 l di acqua, praticamente plastica, tappo, etichette, pubblicita' e tutto questo per cosa? Un bicchiere di acqua! E non voglio nemmeno sapere a quale prezzo viene venduta. Se anche voi fate parte di questa generazione di genitori che comprano le baby bottles per la sicurezza dei propri figli, vi prego, fermatevi a riflettere se per caso non vi stiano prendendo in giro. A questo punto, io penso che si possa fare ancora meglio, e sto attendendo con ansia che venga lanciata un'altra grande novita' in tema di acqua in bottiglia. Voglio vedere chi sara' la prima ditta imbottigliatrice di acqua a lanciare sul mercato il...sorso d'acqua imbottigliato! Super sicuro, protetto, ermetico, puro. Il sorso che hai sempre sognato e soprattutto da non condividere con nessuno! E mi raccomando perche' il contenitore di plastica del nostro sorso d'acqua andra' differenziato! Poi si potrebbe aprire un capitolo a parte per parlare dei prodotti studiati dal marketing appositamente per i bambini (non solo cibo ma saponette, dentrifici, shampoo, etc etc) ma meglio non inoltrarsi in questa giungla...

don_chisciotte
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Alla fine mi sono informato e...le baby bottles della ditta San Benedetto (vedi mio commento sopra) sono vendute al supermercato al prezzo di circa euro 1,50 per una confezione di 4 bottigliette. Siccome contengono 0,25 l di acqua cadauna significa 1,50 euro al litro. Cioe' praticamente più' della benzina!!! Se poi la bottiglietta viene acquistata in un bar o in farmacia certamente il prezzo e' ancora più alto e la sproporzione con la benzina aumenta. Ma le mamme ci tengono alla salute dei figli...e certo che ci tengono davvero, dico io, al punto che pagano l'acqua più della benzina e la comunita' si deve sobbarcare lo smaltimento di ben quattro bottigliette per ogni litro d'acqua bevuta dal bambino. Scusate se forse sono troppo insistente su questo argomento, ma la sveglia deve suonare, perche' poi magari le mamme che acquistano le baby bottles sono le stesse che si lamentano che i prezzi aumentano e non si arriva più a fine mese. Il marketing fa miracoli (l'avevo gia' detto, vero?) e questa ne e' la dimostrazione...

don_chisciotte
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Oggi, nel piccolo parco del mio paese, abbiamo raccolto più un centinaio di bottiglie di plastica abbandonate che galleggiavano nello stagno e lungo i fossati. Il parco è piccolo ma le bottiglie erano tante. Non riporto questa informazione per essere glorificato per il lavoro fatto ma per segnalare ancora una volta che "dove andiamo a passeggiare con i nostri bambini in mezzo al verde" in realtà si nascondono tutte queste schifezze che l'essere umano stupido e incosciente abbandona. Siamo dovuti andare a prenderle con il retino (lungo più di tre metri) perché molte sarebbero state irraggiungibili. Si vedeva chiaramente, a causa dello scolorimento, che alcune giacevano nello stagno e nei fossati da anni ma erano ancora perfettamente integre. Perché impiegano centinaia di anni a decomporsi e mentre rimangono nell'ambiente inquinano la terra sulla quale viviamo, senza che noi ce ne accorgiamo ovviamente. Cosa si può fare? Basterebbe non gettarle ma sembra impossibile educare questa percentuale di persone incivili a non farlo più. Lo sapete che io ce l'ho a morte con le ditte imbottigliatrici di acqua e bibite in bottiglie di plastica, perché si preoccupano solo di produrre e distribuire ma non di smaltire i loro imballaggi. Quindi con il mio gesto ho risolto ben poco ma continuo a segnalarvi com'è l'ambiente che ci circonda, costantemente inquinato (no, purtroppo non basta che non ci siano le ciminiere attorno voi per dire che vivete in un ambiente pulito). Così ho anche capito perché le bottiglie di acqua della ditta San Benedetto sono "eco-friendly", sono amiche dell'ambiente, certo! Perché una volta gettate in un fosso, l'ambiente non lo abbandonano proprio più, rimangono assieme a lui per centinaia di anni, amiche per sempre della terra! E noi ci passeggiamo a fianco, spesso le vediamo senza che ci facciano nessun effetto, ma in realtà le stiamo respirando. Si, le stiamo respirando!

don_chisciotte
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Al commento precedente ho dimenticato di aggiungere una ulteriore nota esplicativa. Nel parco dove siamo andati a raccogliere le bottiglie di plastica abbandonate, ci sono ben due fontanelle di acqua potabile. Nonostante questo (e nonostante ci siano i cestini ovviamente) alcune persone che vengono con la propria bottiglia d'acqua, una volta terminata, la gettano nello stagno e nei fossati. Questa e' la dimostrazione di quanto l'essere umano possa essere allo stesso tempo intelligente e stupido (e forse l'uomo e' l'unico essere vivente a possedere una tale possibilita' di estensione relativamente alla gestione della propria materia grigia). Per queste persone comunque, credo che la strada del riformatorio sia l'unica perseguibile. Questi vanno al parco, non bevono l'acqua della fontana, hanno la propria bottiglietta e una volta terminata la gettano nello stagno. Io invece a quella fontanella mi reco non solo per bere quando sono nel parco ma anche per riempire le bottiglie di vetro che mi porto a casa per uso domestico, visto che l'acqua della fontanella e ' più buona di quella del rubinetto di casa mia. Oltretutto con il risultato che, oltre a non avere utilizzato bottiglie di plastica, ho anche risparmiato. Io non ho la pretesa di considerarmi particolarmente intelligente ma mi basterebbe che questi altri fossero un po' meno stupidi, ne sarei molto felice...tutti al riformatorio quindi!

don_chisciotte
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Complimenti ai triestini! Trieste, basta la bottiglia: raddoppiano le casette dell’acqua ilpiccolo.gelocal.it

irene70 - disiscritto
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A proposito di danni ambientali purtroppo,tutto quasi bene li' da voi, Don?

don_chisciotte
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Si grazie Irene tutto ok al mio paese. Pero' non ti confondere mi raccomando! I "danni ambientali" sono ben altra cosa ed e' tutto cio' che in qualche modo e' legato all'inquinamento del nostro pianeta. Una manifestazione meterelogica eccezionale (in questo caso una tromba d'aria), seppure crei danni all'uomo ed all'economia, e' un evento della Natura e come tale va accettata e compresa. Certamente fa aumentare la vendita dei quotidiani, che parlano di disastri ambientali...ma se facessero le prime pagine occupandosi dei veri danni ambientali che si verificano quotidianamente allora sarebbe vera informazione e non solo finalizzata alla vendita di qualche copia in piu'. Ciao!

don_chisciotte
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Rieccomi con il solito argomento "paranoico" (abbiate pazienza) delle bottiglie di plastica abbandonate nell'ambiente, in particolare gettate dalle automobili in corsa. Si potrebbe veramente realizzare uno studio psicologico sul problema (non lo dico per scherzo) perche', nonostante sia pieno di bottiglie di plastica lungo le strade e nei sottopassi, difficilmente assistiamo alla scena di qualcuno che getta la bottiglia dal finestrino dell'auto. Questo perche' chi commette il gesto certamente sa che si tratta di un'azione scorretta e probabilmente lo fa accertandosi prima che non ci sia nessuno dietro o davanti a lui per non essere visto, lo fara' piu' facilmente alla notte e in strade al momento poco trafficate (il sottopasso poi invita maggiormente all'azione...). Cioe', durante il giorno, in una strada trafficata, non si vedono persone che gettano bottiglie dai finestrini, eppure le bottiglie abbandonate ci sono e non sono arrivate li' da sole. Quindi, se c'e' la conspevolezza da parte del trasgressore del gesto sbagliato, forse si potrebbe intervenire meglio per debellare il problema. Ma come? Oltre alle sanzioni, che difficilmente si applicano, come si puo' fare? Vi ricordate anni fa sui treni, quando ancora si potevano aprire i finestrini, che c'era il cartello con scritto "non gettare alcun oggetto dai finestrini - do not throw anything outside the window"? Mi sembrava venisse rispettata questa regola. Qualche casa automobilistica vuole ascoltare questo appello, ed applicare questo cartello sulle portiere delle auto? Oppure oltre alla voce/spia che ricorda di mettere le cinture di sicurezza, vuole aggiungerne una che vieta il lancio di oggetti dall'abitacolo? Eh si, perche' lanciare oggetti dall'abitacolo, puo' essere molto pericoloso, perche' anche una bottiglia di plastica vuota, se lanciata bene e ad una certa velocita' e se colpisce nel posto giusto, puo' stendere un passante, proprio quel passante che "non c'era" perche' "avevo controllato bene e non c'era nessuno in giro e chissa' questo tizio che ho steso da dove e' sbucato..." Infine e' solo questione di cultura ed educazione. Lo dico perche' poco tempo fa mi sono recato in Alto Adige per lavoro e lungo le strade non ho visto una bottiglia abbandonata. E questo non perche' passano gli spazzini a raccoglierle tutti i giorni, ma semplicemente perche' probabilmente gli italiani di quei luoghi sono molto piu' educati e rispettosi dell'ambiente degli italiani di altri luoghi.

don_chisciotte
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Ai responsabili delle prestigiose ditte che producono e distribuiscono acqua ed altri bibite in bottiglia, vorrei chiedere se per loro e' una bella pubblicita' che il loro prodotto, una volta consumato da migliaia di clienti incivili, giaccia abbandonato in quantita' innumerevole nel nostro ambiente con l'ETICHETTA ancora in bella vista. Si potrebbe cominciare a fotografare questi giacimenti di rifiuti di plastica con le loro belle ETICHETTE e pubblicare le foto nei siti che parlano di inquinamento e similari. In questo modo si comincerebbero a visualizzare anche i nomi delle ditte responsabili di questo scempio. Che si preoccupano solo di imbottigliare e vendere le bibite nella plastica, ma non delle conseguenze che il loro prodotto causa all'ambiente, perche' l'imballaggio e' dannoso e perche' nessuno si preoccupa di educare il consumatore, ne' tantomeno di punirlo, quando non rispetta le regole di civilta'.

don_chisciotte
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Guardate questo video se dovete convincervi che la plastica va ABOLITA e fatelo girare youtube.com e, purtroppo, ne troverete tanti altri simili relativi all'argomento. Diffondiamo, grazie.

don_chisciotte
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L'inquinamento provocato dalle bottiglie di plastica per l'acqua (ma anche per le altre bevande ovviamente) e' una delle piaghe peggiori del nostro tempo, relativamente al maltrattamento del pianeta. Non mi stufero' mai di dirlo / scriverlo e fino a che Contiamoci tiene aperta questa Buona Pratica continuero' ad inserire commenti, a rischio di ripetermi (come probabilmente sto gia' facendo)...ma per imparare di solito e' utile ripetere! Per cui chiedo a tutti voi che avete a cuore l'argomento di diffondere il piu' possibile queste informazioni.

L’Italia è la nazione europea che consuma più acqua in bottiglia (la terza nel mondo) con una media di quasi 190 litri a testa, il 65% dei quali venduti in bottiglie di plastica: circa 9 miliardi di bottiglie che richiedono petrolio per essere prodotte, trasportate ed eliminate (o riciclate), contribuendo fortemente allo sperpero di risorse non rinnovabili e al riscaldamento globale del nostro pianeta.

Da un’inchiesta del 2002 risultava che in Italia l’acqua viene imbottigliata da circa 160 imprese che utilizzano 700 sorgenti e vantano oltre 260 etichette. 6 gruppi controllano il 70% del mercato di consumo, con un giro d’affari enorme.

La produzione di un chilogrammo di PET anche richiede 17,5 chilogrammi di acqua; così, paradossalmente per trasportare 45 litri d’acqua se ne consuma quasi la metà.

L’acqua in bottiglie di plastica costa da 2 a 4,5 euro alla confezione (6 bottiglie da 1,5 l). In realtà il costo effettivo dell’acqua contenuta nelle bottiglie è solo l’1% del costo di produzione totale, mentre l’imballaggio ne assorbe il 60%.

Una volta “nate”, le bottiglie sono consegnate a ditte imbottigliatrici talvolta anche piuttosto lontane dalla fabbrica; le bottiglie piene d’acqua giungono a ipermercati e negozi attraversando la nostra penisola a bordo di camion che consumano derivati del petrolio. E inquinano. E finalmente entriamo in scena noi, che dopo aver acquistato bottiglie singole o confezioni da 6 ce le portiamo a casa, di solito in auto. Consumando carburante. E inquinando…

Le bottiglie vuote, infine, non spariscono per incanto: siamo noi a determinare il loro destino, gettandole sconsideratamente nel cassonetto comune o avviandole alla raccolta differenziata, In ogni caso vengono trasportate alla loro ultima dimora in camion. Che inquinano…

Tanto per farci un’idea se ognuno di noi consumasse 1 l/dì di acqua imbottigliata (240 bottiglie in un anno) consumerebbe solo in trasporto almeno 6 litri di gasolio l’anno. Poco dite? Provate a moltiplicare questo valore per qualche miliardo di persone (gli altri, purtroppo, vivono in emergenza acqua e certo non lo risolvono con l’acqua minerale…). Ogni bottiglia ha una vita molto lunga: da 100 a 1000 anni. Una vita pericolosa. Soprattutto per il Pianeta.

Ho estrapolato queste informazioni da mondoallarovescia.com che potete consultare per leggere l'articolo completo, molto esplicativo del problema.

Inoltre riporto questa informazione: - grazie agli ingenti investimenti pubblicitari (circa 300 milioni di euro all'anno) i produttori impediscono di fatto una corretta informazione sullo stato dell'acqua e le relative normative, minacciando le voci fuori dal coro di non investire piu' sui loro giornali, riviste, televisioni commerciali, come sperimentato dal Dott. Giuseppe Altamore, vicecapodirettore di Famiglia Cristiana, e documentato nel suo libro "Qualcuno vuole darcela a bere". Fonte www.ecoprogetti.com google.com

Altro che plin plin e tutte le menzogne della pubblicita'. Svegliamoci...perche' altrimenti c'e' il rischio che tra qualche anno spariscano anche le fontane pubbliche. Se continuiamo a comprare l'acqua in bottiglia le aziende saranno sempre piu' potenti e influenti per tutelare i propri interessi. Boicottiamo!

don_chisciotte
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Ecco perche' dobbiamo smetterla con l'acqua (e tutte le altre bevande) nelle bottiglie di plastica, con gli imballaggi in plastica, e con tutto cio' che e' plastica e che va disperso nell'ambiente a causa della nostra incoscienza e stupidita' m.youtube.com

don_chisciotte
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Una bottiglia di plastica impiega dai 100 ai 1000 anni per decomporsi (la variabilita' del tempo dipende dal tipo di plastica, dalle condizioni atmosferiche, dal luogo in cui la botttiglia si trova, etc). Sembra impossibile ma e' realmente cosi! Per questo la dispersione delle bottiglie di plastica (e della plastica in generale) nell'ambiente e' uno dei piu' grandi scempi che l'umanita ha commesso contro il pianeta. Durante il tempo della sua decomposizione la plastica inquina il nostro ambiente. Quanto sopra deve servirci a farci riflettere non solo sul fatto che in prima persona non dobbiamo abbandonarla nell'ambiente ma gettarla nel cestino e possibilmente differenziarla nella raccolta della plastica (meglio se il tappo lo differenziamo a parte - vedi relativa Buona Pratica su Contiamoci) ma soprattutto deve scattarci qualcosa nella testa quando ne notiamo una o piu' abbandonate in luoghi dove nessuno andrebbe a raccoglierle (generalmente fossati, cigli delle strade, campi, etc). Ho voluto fare un esperimento e la mia esperienza personale di una giornata in cui ho riposto attenzione a questo fatto ha portato alla raccolta di una cinquantina di bottiglie sparse qua e la' (e considerate che abito in una zona che definirei abbastanza pulita, almeno all'apparenza). Per cui mi domando: se io da solo ne ho raccolte una cinquantina quante ce ne potranno essere disperse in giro di queste bottiglie di plastica abbandonate? Sono tutte attorno a noi, non si decompongono in fretta e nel frattempo inquinano la nostra terra, le falde acquifere, i nostri fiumi e mari e nessuno andra' mai a raccoglierle...no, non e' l'Apocalisse ed io non sono per niente fissato come puo' sembrare (altimenti non avrei fatto la prova pratica della raccolta come ho spiegato sopra).

don_chisciotte
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E' davvero interessante, oltreche' preoccupante, notare come i "fabbricanti" di acqua in bottiglia (o meglio "gli imbottigliatori" perche' questo alla fine fanno, prendono un bene che esiste gratis in natura e lo imbottigliano facendolo pagare) siano riusciti nel giro di una decina di anni o poco piu', attraverso la pubblicita', a farci credere che l'unica acqua bevibile, sana e pura sia quella nelle bottiglie di plastica. Tutta opera del marketing a cui pochi sono riusciti a sfuggire al punto che ci fa quasi paura bere l'acqua del rubinetto. Io lo vedo con i miei genitori che una volta bevevano l'acqua del rubinetto senza problemi (addirittura da bambini non avevano nemmeno l'acqua corrente in casa e andavano al ruscelletto o alla fontana del comune) mentre adesso sembra che se non hanno l'acqua in bottiglia rischiano l'avvelenamento. Questo e' il potere dei mass media che ci hanno convinto con la paura ad andare a comprare l'acqua nelle bottiglie di plastica per averla pura ma pagandola profumatamente e con la conseguenza che stiamo inquinando il pianeta. Ve lo ricordate quando si andava al bar e si chiedeva un bicchier d'acqua ed era automatico che fosse quella del rubinetto e ovviamente gratis? Semplicemente perche' l'acqua in bottiglia non esisteva. Adesso invece se si chiede un bicchiere di acqua del rubinetto al bar ti guardano storto ed in alcuni casi ti rispondono "io l'acqua la vendo!". Chissa' se un giorno ci sveglieremo da questo lungo letargo.

stefanie
stefanie

Sono nuova qua, è questo è il primo contributo che leggo. Sono d'accordo con te, basta poco se siamo in tanti. Le rivoluzioni nascono dalle utopie!

don_chisciotte
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Grazie per il supporto ("psicologico"...) e benvenuta su Contiamoci Stefanie. Fa sempre piacere sapere che c'e' una persona in piu' che la pensa come noi.

don_chisciotte
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Se ogni utente di Contiamoci raccogliesse al giorno almeno 10 bottiglie di plastica disperse nell'ambiente, sarebbero 10 bottiglie x 1.551 utenti = 15.510 bottiglie al giorno x 365 giorni = 5.661.150 bottiglie in meno all'anno disperse nell'ambiente. Se nel frattempo gli utenti di Contiamoci aumentano, il risultato migliorera' giorno per giorno. Utopia? Mulini a vento? Certo, io sono pur sempre Donchischiotte... Questo esempio l'ho fatto, pur sapendo che e' di difficile realizzazione, per far capire quanto potrebbe essere utile un nostro piccolo impegno/obiettivo quotidiano in questo senso, se tutti decidessimo di farlo. Del resto l'uomo nel corso della storia ha realizzato imprese ben piu' difficili e raccogliere 10 bottiglie di plastica al giorno e' proprio una sciocchezza (io per esempio ieri ne ho raccolte una cinquantina). Il mio sogno e speranza e' che prima o poi questa comunita' sia in grado di lanciare appelli di questo tipo e dimostrare quanto puo' fare veramente di concreto per l'ambiente, mobilitando persone e trovando sostegno nelle amministrazioni locali, al fine di sensibilizzare tutti sotto questo aspetto perche' stiamo parlando del futuro di tutti. Si potrebbe realizzare questa iniziativa in qualche citta' interessata istituendo una giornata a tema e a fine giornata esporre in piazza tutto il materiale raccolto e pubblicare le foto sui quotidiani locali con un bell'articolo esplicativo affinche' tutti si rendano conto del problema dei rifiuti "nascosti" che circondando ed inquinano i luoghi dove viviamo. Probabilmente cio' e' anche gia' stato fatto ma se ne parla ancora troppo poco, bisogna arrivare a far capire alle persone che i rifiuti non vanno abbandonati e dispersi nell'ambiente, altrimenti ce li ritroveremo addosso sotto altra forma fra diversi anni...ma all'ospedale!

don_chisciotte
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E' reato conservare all'aperto bottiglie di plastica (contenenti acqua ed altre bibite) destinate alla vendita giornaledinepi.it

don_chisciotte
don_chisciotte

Dopo aver passato un po' di tempo ad analizzare i comportamenti delle persone relativamente all'abbandono delle bottiglie di plastica nell'ambiente, sono arrivato alla conclusione che l'unico modo per poter risolvere il problema (anche se non definitivamente perche' il danno ormai e' gia' stato fatto) sarebbe quello di vietarne la produzione cosi come e' stato fatto per le borse di plastica della spesa. Qualcuno sa se qualche associazione si sta muovendo in questo senso per raccogliere firme etc etc?

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Provate a leggere qui expeditionmed.eu : non ho letto tutto bene ma le ultime firme sono di questi giorni quindi è ancora valida come tempi (e qui salvaunaspecie.it).

don_chisciotte
don_chisciotte

Riporto "a galla" questo argomento perche' ultimamente sto notando un pauroso aumento delle bottiglie di plastica abbandonat (lungo strade, fossati, etc) In questo periodo vado spesso nel mio paese d'origine in Liguria e noto come I turisti mordi e fuggi che passano durante il giorno spesso "dimenticano" le bottiglie vuote su panchine, sugli scogli etc...poi quando viene il mare mosso le vedo galleggiare sull'acqua. Insomma lo scenario non e' dei migliori. Forse e' perche' la plastica non apppare pericolosa come il vetro che si puo' rompere e ferire qualcuno e quindi abbandonare una bottiglia di plastica nell'ambiente puo' non sembrare un gesto dannoso. Ma tutti noi sappiamo che invece e' molto piu' pericolosa del vetro se dispersa nell'ambiente. Non riesco a capire perche' una persona che ha una bottiglia di plastica nello zaino, quando l'ha terminata non la getti nel cestino o, in mancanza di questo, non continui a tenerla nello zaino fino a che non incontrera' un cassonetto della differenziata. Credo che in certi casi manchi la cultura, ci hanno fornito delle bottiglie di plastica senza informarci che potenziali armi di distruzione possono rappresentare per l'ambiente. Sinceramente non vedo una via d'uscita se non verranno prese serie precauzioni in questo senso...forse ci sono dei problemi piu' gravi legati all'ambiente, ma non credo che questo sia da sottovalutare. Io lo combatto non acquistando le bottiglie di plastica, smaltendole nella differenziata se mi capitano sottomano e raccogliendole quando le vedo abbandonate. Ma con il mio comportamento ho solo una piccola soddisfazione personale e so che il problema non si risolve cosi.

don_chisciotte
don_chisciotte

Vicino a casa mia c'e' una fontana pubblica e l'acqua ha un ottimo sapore, oltre ad essere...gratuita. Le bottiglie di plastica non le compro da anni (non solo dell'acqua ma anche di tutte le altre bevande) e bevo solo acqua del rubinetto. Quindi adesso andro' a rifornirmi d'acqua alla fontana pubblica. Inoltre se vado a mangiare in un self service prendo il bicchiere e vado a riempirlo al rubinetto della toilette cosi evito la bottiglia di plastica e la spesa inutile di 1 euro per mezzo litro d'acqua (1 euro! Ma vi rendete conto?).

stines
stines

In alcune città, Torino ad esempio, ci sono distributori di acqua dell'acquedotto dove si possono riempire le bottiglie di vetro e fare una scorta settimanale. In questo modo si evitano alcuni problemi come le tubature vecchie che peggiorano la qualità dell'acqua che esce dai rubinetti.

ValeQnS
ValeQnS

I miei figli vanno a scuola con sempre la stessa bottiglietta d'acqua ma riempita a casa

don_chisciotte
don_chisciotte

brava, però fai attenzione perchè se usi una bottiglia di plastica a lungo andare è risaputo che la stessa rilascia sostanze chimiche, dovresti usare sempre bottiglia una di vetro.

ValeQnS
ValeQnS

Grazie dell'avviso daves69, essendo bambini la bottiglietta viene trattata male ed a volte accartocciata percio' viene cambiata ogni 1-2 settimane. Non credo che a scuola accettino bottiglie di vetro in cartella

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Potresti regalare ai tuoi bimbi due borracce in alluminio. Ormai i prezzi sono abbordabili, e le fanno anche da mezzo litro o meno.

fturco - disiscritto
fturco - disiscritto

Ho letto che le bottiglie in alluminio non sono sicure, nel senso che vengono ricoperte al loro interno con uno strato di una sostanza chimica apposita (en.wikipedia.org). Direi che sono meglio le bottiglie in acciaio, che non hanno questo problema.

gastella
gastella

estremamente vero! l'unica cosa che ancora mi fa riflettere sul bere l'acqua dal mio rubinetto è che il nostro condominio ha la cisterna, quindi l'acqua ristagna lì prima di arrivare nel nostro lavandino... ma ci stiamo impegnando a prendere quando possibile l'acqua dalle più vicine fontane di paese :)

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