Olio esausto

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luna luna 01 febbraio 2013 — L'olio esausto non solo è stanco, ma anche molto dannoso! E si intende sia quello della frittura che quello avanzato dai barattoli dei sott'olio, o dalle lattine del tonno per esempio. Niente di tutto ciò deve finire nello scarico dei lavandini, perché non solo può danneggiare gli stessi scarichi, ma può contaminare l'acqua potabile e danneggiare ecosistemi interi!

E' meglio persino passare della carta cucina sul fondo delle padelle prima di lavarle. L'olio esausto possiamo recuperarlo tutto in una bottiglia e portarlo all'ecocentro più vicino dove viene smaltito, o se non è possibile, metterlo almeno all'interno di un contenitore chiuso e conferirlo nell'indifferenziato. In questo link qualche informazione in più la trovate: greenme.it

Informazioni da:

Commenti

gabriella2015
gabriella2015

In alcuni punti vendita la Coop ha predisposto contenitori dedicati per la raccolta dell'olio alimentare usato e, anche se normalmente non faccio la spesa alla Coop, quando ho raccolto alcune bottiglie le porto alla Coop più vicina. Da questo articolo dello scorso anno, anche Carrefour e Simply a Milano si sono attrezzati per la raccolta

https://ilfattoalimentare.it/raee-supermercato-olio-di-frittura.html

irene70
irene70

Esiste anche il progetto Recoil per produrre energia da questo olio esausto recoveringoil.eu

donnatetra
donnatetra

un'idea splendida per recuperare gli oli esausti: usarli per fare il bucato!!!! ecco come a questo link glialchimisti.com

luna
luna

Sono stata a "Fa' la cosa giusta" per Contiamoci e per un altro progetto che sto seguendo. Come vicino di stand avevamo l'azienda Tea Natura, ci sono dei loro prodotti che sono validi. Quest'anno alla fiera hanno presentato un nuovo prodotto, il Ri-Detersivo, che viene realizzato al 51% con oli alimentari post-consumo recuperati da alcuni GAS della loro zona. Si tratta di un detersivo per lavatrice e bucato a mano, ha questa caratteristica di arrivare per buona parte da un prodotto riciclato che mi sembra una cosa positiva. Me ne hanno dato un campione, vi farò sapere come è andato il test! Ho controllato gli ingredienti sul Biodizionario di Fabrizio Zago, solo due hanno "semaforo giallo", gli altri due verdi, per cui mi sembra che vada bene... teanatura.com

donnatetra
donnatetra

un'idea carina per recuperarlo è usarlo nelle lampade ad olio!!! basta filtrarlo con un colino e metterlo in una bottiglia pronto per riempire la lampada! unico consiglio: usarlo all'aperto magari in giardino o sul terrazzo/balcone perchè comunque ha odore di fritto!

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Per rimuovere dalle padelle l'olio in eccesso uso le buste del pane-verdure al posto della carta cucina o scottex. Assorbono tantissimo e visto che ne accumulo tante, è un buon modo per farle andare. Aparte ovviamente arricciaspiccia-per-capelli.

marco
marco

Metterlo nella compostiera va bene? e bruciarlo nel camino?

sistrall
sistrall

Non so aiutarti — ancora :-) — per quanto riguarda l'uso di olio esausto nella compostiera, ma posso con buona certezza dirti che non è una buona idea bruciarlo nel camino.

L'olio ha bisogno di temperature piuttosto elevate per bruciare bene: nei camini la temperatura non è uniforme e credo che in diverse zone del braciere non sia sufficiente a produrre una buona combustione. L'olio di oliva ha un punto di fumo di circa 200 °C, che credo sia un buon riferimento per capire sopra quale temperatura inizi effettivamente la combustione.

Inoltre c'è il problema di come portare l'olio a contatto con la fiamma:

  • se é molto poco potresti riuscire a bruciarlo imbevendo di olio della carta assorbente;
  • se é tanto (anche solo l'olio per una frittura, per intenderci) corri il rischio che l'olio coli nel cassetto di raccolta della cenere senza bruciare, generando pessimi odori ad ogni accensione del camino.
luna
luna

Gettarlo nella compostiera non è una buona idea secondo me, soprattutto se si tratta di quantitativo piuttosto elevato, potrebbe infiltrarsi in qualche falda del terreno, prima o poi. Senza contare che non so quanto gli utilissimi animaletti che vivono nel terreno sarebbero felici di finire in una cosa così viscosa... E poi mi viene anche in mente che l'olio è una sostanza in cui si possono conservare i cibi a lungo, quindi forse non va molto d'accordo con i batteri che si danno tanto da fare nella compostiera! Per quanto riguarda il camino, io non ce l'ho, però ho letto da qualche parte che c'è chi ricicla l'olio vegetale esausto per fare "stoppini" per l'accensione del camino, evitando così di acquistarne di già pronti.

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

E se metto l'olio in un barattolino di vetro? Visto che abito in centro, non ho l'auto e la prima isola ecologica è davvero lontana. Premetto che non friggo mai, non mangio più il tonno, però i sott'olio fatti in casa me li concedo. La maggior parte dell'olio che avanza riesco a riutilizzarlo. Ma quel poco che resta lo metto in un barattolo di vetro che butto nella spazzatura. Non me la sento di prendere un autobus per conferire l'olio in discarica, e non so più dove avevo letto che consigliavano anche questo metodo. Faccio male?

luna
luna

No, non fai assolutamente male... Infatti avevo scritto che se non è possibile portare l'olio esausto in un'isola ecologica, si può mettere in un barattolo chiuso (dura scegliere il materiale comunque, perché il vetro facilmente si rompe...) e conferirlo nell'indifferenziato.

frabarenghi
frabarenghi

Per fortuna e nostra comodità (e ormai anche per forza) nel nostro Comune di 17.000 abitanti dove la piattaforma ecologica non può distare più di 2 km da ogni casa la raccolta dell'olio esausto è obbligatoria; io lo raccolgo in una bottiglia e quando è piena (una volta all'anno) ce la porto. Evitate di raccogliere l'olio esausto nelle latte da 5 lt dell'olio extravergine di oliva! Un mio amico l'ha fatto, si è corrosa la latta e l'olio è fuoriuscito!

marziacose
marziacose

Grazie dell' ottimo suggerimento! Ahimè io sono una di quelle che ha fatto questa pessima pratica fino a poco tempo fa. Da qualche tempo raccolgo i contenitori dell'olio da automobile in attesa di conoscere posti dove buttarli e stamattina ho visto che a Roma ci sono diverse isole ecologiche sparse nel territorio che raccolgono apparati elettronici, Batterie al piombo, Consumabili da stampa, Grandi elettrodomestici, Inerti/Calcinacci, Ingombranti, Legno, Neon, Oli vegetali, Pile, Termometri, Vernici e solventi.

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