5 buoni motivi per andare dalla sarta, ovvero fare refashion.


Sarta refashion

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gretagolia_granitas gretagolia_granitas 02 marzo 2016 — Mia mamma ha sempre avuto la sarta di fiducia. Era normale per me pensare e ripensare ad un "altro" vestito semplicemente immaginando che la sarta mi avrebbe restituito un abito praticamente nuovo. Con una una modifica potevo RICICLARE quello che avevo già.

Da quando vivo da sola e in ogni posto in cui ho vissuto, ho sempre cercato la mia sarta di fiducia. Vi consiglio questa buona pratica per 5 motivi:

RINNOVARE i capi che non metti più. Hai un vestito che non metti più, a cui magari sei affezionata, non buttarlo, immagina che con una semplice riparazione quel capo diventerà "il tuo nuovo capo preferito" e per di più sarà su misura per te. Ricorda, i tuoi vestiti non meritano di restare in fondo all'armadio, dimenticati. Dietro ogni capo c'è tanto lavoro (in molti casi sfruttamento umano e di risorse).

Hai dei capi con un bellissimo tessuto ma il modello proprio non va più. Non buttarlo, portalo dalla sarta. Fare un un po' di sano REFASHION, ovvero fare un orlo, togliere un colletto, accorciare una manica o stringere un pantalone. Piccole modifiche cha porteranno a nuova vita i capi dimenticati nell'armadio. Le modifiche costano poco e sono su misura.

Vale sempre di più la penna RIPARARE qualcosa che si è rotto piuttosto che comprare un vestito nuovo. Ad esempio sostituire una zip/cerniera lampo rotta, cambiare dei bottoni, mettere una toppa dove c'è uno squarcio, o ricamarci sopra qualcosa di buffo. È ecologico e sostenibile. 

Non compri nulla di nuovo, ma aggiustare, modificare o riparare ti permette anche di RISPARMIARE. Abbatti i costi di produzione e di inquinamento da discarica.

I nostri vestiti meritano una seconda vita! E se proprio il REFASHION non ha funzionato allora fai uno swap con amiche, ti divertirai a RIUSARE  degli abiti od oggetti appartenuti a qualcun'altro e che ancora hanno strada da fare.

Aiuterai comunque l'ambiente riducendo l'acquisto e l'impatto ambientale.

Commenti

vale_ria
vale_ria

Da circa un anno ho iniziato a cucire cosa che ho sempre visto fare a mia nonna (mi cuciva tantissime gonne riciclando gli avanzi di stoffa dei vestiti che le commissionavano). Cucire vestiti e accessori ha significato per me aumentare la consapevolezza del mio corpo e anche dei miei desideri. L'autoproduzione è una scelta di autonomia e unicità. Ora posso riparare e creare vestiti nuovi da stoffe che scelgo o che riciclo da vecchi vestiti.
Non vado quasi mai a comprare vestiti nei negozi ora penso a cosa vorrei e me lo faccio! Certo da imparare c'è molto ma la soddisfazione ripaga tutto. Un capo di abbigliamento è parte di noi è una costruzione che racchiude emozioni.

spring2013
spring2013

Complimenti Valeria! Per me cucire invece è un mondo sconosciuto: mamma e nonna mi hanno introdotto ai misteri dei ferri e dell'uncinetto, ma niente su ago e filo... riesco giusto ad attaccare bottoni e riparare piccoli strappi... Per ora mi affido alla sarta, ma appena avrò del tempo proverò ad imparare anch'io, deve essere una gran bella soddisfazione, oltre che espressione di creatività!

spring2013
spring2013

E non solo vestiti! Essendomi stufata del mio letto di alto artigianato svedese (leggi Ikea) sia perché ha ormai compiuto 20 anni, sia perché negli spigoli del legno di pino ci ho già lasciato diversi lividi, ho deciso di... trasformarlo in un fantastico letto imbottito! La struttura è ancora buona, la rete idem, perché perdere tempo e soldi a comprare un letto nuovo? La mia sarta ha studiato il sistema per imbottire testiera, pediera e fasce laterali. Ovviamente io ho scelto il modello e la stoffa, quindi sarà ancora meglio che aver comprato un letto nuovo! Al momento è un work in progress, ma sono fiduciosa...

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Ohhhh, ma che meraviglia. Appena fatto vogliamo le foto!

spring2013
spring2013

Volentieri, spero entro fine mese... sentito sarta?;)

spring2013
spring2013

Rispondo con un po' di ritardo... anche perché i tempi di consegna del lavoro finito si sono dilatati a causa di piccoli intoppi: insomma alla fine il lavoro è finito a giugno e sono molto soddisfatta!

Diciamo che mi sono ispirata ad un famoso modello della Flou, riadattato per l'occasione. Invierei volentieri la foto ma... come si fa? ? Aspetto illuminazioni in merito, buona giornata!

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Oh ma che bella notizia, evviva il nuovo letto! Per il resto stiamo progettando il modo per farvi aggiungere le foto facilmente. Ma ci vuole ancora un po' di tempo. Per ora mandami la foto a info chiocciola contiamoci .com e la carico io in questo commento. Intanto grazie

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

È venuto un lavoro bellissimo. Tieniti stretta la tua sarta preziosa.

spring2013
spring2013

Grazie! Anch'io sono molto soddisfatta 😊

vienna
vienna

Sarebbe magnifico mettere in comune creatività e saperi e insegnarceli tra di noi o lavorare insieme a progetti: prima aiutiamo te, poi tu e altri aiutano me. È divertente, si sta in compagnia e si impara facendo.

irene70
irene70

Guarda che refashion semplicissimo si può fare con un vecchio paio di leggins! youmedia.fanpage.it

irene70
irene70

Sì, hai ragione, vale sempre la pena riparare o far riparare a una sarta, o rinnovare con qualche modifica. (Per me fino a dieci anni fa era impensabile 'operare' in prima persona, nel senso che la macchina da cucire mi era sempre sembrata inaccessibile come uso - pur essendo cresciuta con una nonna sarta -, poi ho fatto un mini corso e ho preso una macchina da cucire 'terra-terra' e l'ho usata un sacco proprio per stringere, accorciare, 'abbozzare' vestiti di carnevale ecc., quindi voglio dire che se ce l'ho fatta io, che come precisione tecnica mmmhh... ce la può fare chiunque!) P.S. aggiungo un ricordo/buona-pratica: questa mia nonna sarta che era abituata a non sprecare nulla, quando finiva di cucire qualcosa, il filo che avanzava sull'ago, se non era troppo corto, lo recuperava e se lo metteva sulle spalle per poi riarrotolarlo al rocchetto del suo colore, inoltre recuperava il filo da imbastiture dopo aver eseguito le cuciture definitive: me la ricordo costantemente coperta di fili!

silvana_francesca
silvana_francesca

Anche la mia mamma faceva come la tua nonna e ora che ho imparato un po' a cucire (da autodidatta) lo faccio anche io.

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