Il mio piccolo contributo alla riduzione della montagna di plastica prodotta dalla mensa aziendale


Img 0582

rifiuti zero borraccia riduzione rifiuti risparmio plastica

LaChimicaVerde LaChimicaVerde 25 marzo 2017 — Da tre mesi lavoro in un'azienda provvista di mensa, che utilizza solo stoviglie usa-e-getta: piatti, bicchieri e posate sono di plastica, e tra l'altro sui bidoni della raccolta differenziata presenti in mensa è indicato di gettarli nell'indifferenziato, nonostante il consorzio locale di raccolta dei rifiuti li elenchi tra quelli differenziabili. Perciò da un po' di tempo ho deciso di dare il mio piccolo contributo per la riduzione dell'assurda montagna di plastica prodotta quotidianamente:

1) ricordare ai colleghi che i bicchieri si possono buttare nel bidone della plastica (e anche i piatti e le posate in teoria, ma quelli sono sporchi, perciò c'è qualche problema in più);

2) eliminare per me stessa l'uso del bicchiere e portare da casa una bella borraccia di colore verde brillante... scelta apposta perché attirasse l'attenzione!

L'altra mia borraccia, che da sempre mi accompagna durante la giornata di lavoro, non è mai stata molto notata; invece devo dire con grande gioia che, da quando la seconda borraccia è comparsa in mensa, ho ricevuto molti complimenti. E, chissà, magari prima o poi qualcuno seguirà anche l'esempio!

Prossimo progetto: portare da casa anche le posate di metallo per smettere di sprecare quelle di plastica.

Comincia subito il tuo diario delle buone pratiche green.
Dai il Contami e migliora goccia a goccia le tue abitudini.

Commenti

marialuisaroversi
marialuisaroversi

Io porto sempre il pranzo da casa con portapranzo, posate in metallo e borraccia della Monbento, tutto riutilizzabile all'infinito e rosa, anche per me un sacco di complimenti, anche per le porzioni organizzate, chissà che qualche altro collega smetta di consumare inutilmente i sacchetti di carta del bar e le vaschette di plastica in cui servono i cibi!

don_chisciotte
don_chisciotte

Brava LaChimicaVerde e complimenti per dare il buon esempio!‎ L'ideale sarebbe convincere l'azienda‎ o il gestore della mensa a rinunciare alle posate usa e getta per un minore inquinamento nonché riduzione dei costi aziendali. Solo che in questo caso bisognerebbe poi prevedere il lavaggio, l'asciugatura e lo stoccaggio delle posate e può essere che all'azienda non convenga più, pertanto si continuerebbe con lo stesso sistema perverso dell'usa e getta. Certo, se tutti i dipendenti si portassero le posate da casa (ma anche i piatti...) sarebbe perfetto ma quando potrà accadere una cosa simile....mai! Le nostre singole azioni, sono belle e significative, sono certamente dimostrative che si può fare a meno dell'usa e getta (come del resto si faceva una volta) ma non sono risolutive purtroppo. L'unico modo è che la legge intervenga affinche' la produzione di plastica usa e getta venga vietata, soprattutto relativamente a piatti e posate (come è già avvenuto in altri paesi, mi sembra la Francia se non sbaglio). Purtroppo senza una legislazione che intervenga, nessun significativo passo in avanti si potrà fare (così come è stato fatto per il divieto di fumare nei locali pubblici, per la produzione dei sacchetti di plastica della spesa, per le cinture di sicurezza obbligatorie in auto, etc comportamenti che sono stati applicati in massa, e con buoni risultati, ma solo dopo e grazie all'intervento legislativo‎).‎ La mentalità dell'uomo moderno e' economica e non ambientale, e se nessuno impedisce all'uomo di produrre beni inquinanti (vedi appunto le posate usa e getta), l'uomo continuerà a produrle per il bene del proprio portafoglio, non curandosi minimamente delle conseguenze ambientali.  Credete, per esempio, che i direttori delle grande aziende produttrici di bevande in bottiglie di plastica non si accorgano che siamo circondati degli scarti dei loro prodotti ovunque? Basta guardarsi intorno per vedere che ci sono bottiglie di plastica abbandonate ovunque. E questi signori non sono ciechi, le vedono di sicuro, ma non se ne curano. Loro le hanno prodotte e le hanno vendute e hanno incassato. Loro non le hanno gettate, non sono i responsabili. La legge non interviene perché il business e' troppo grande...‎

LaChimicaVerde
LaChimicaVerde

I colleghi che lavorano lì da più tempo di me mi hanno raccontato che la "Commissione Mensa", composta da dipendenti dell'azienda, ha già provato in passato a proporre due soluzioni: l'introduzione delle stoviglie non usa-e-getta, oppure di stoviglie di bioplastica riciclabile con i rifiuti organici. Purtroppo, però, entrambe le idee hanno incontrato l'opposizione di altri colleghi, che non hanno neanche voluto prendere in considerazione la possibilità di pagare i pasti un po' di più per coprire l'investimento. Precisazione: attualmente un pasto costa al dipendente pochi centesimi di euro, mentre il resto è finanziato dall'azienda; perciò penso che non sarebbe stato davvero un grande sacrificio per nessuno di noi spendere qualche centesimino in più...

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

È fantastico, continua così, è bellissimo essere diversi :D. Quando lavoravo in ufficio mi portavo anche la tovaglietta di stoffa/strofinaccio e un tovagliolo, posate e bicchiere. Li lavavo subito e li tenevo nel cassetto. Con calma chissà potresti valutare di fare dei cartelli da mettere sui bidoni o tappezzando la mensa, per aiutare a fare una raccolta differenziata migliore? Ti siamo vicini. In che città lavori?

LaChimicaVerde
LaChimicaVerde

Io sono di Torino, ma da tre mesi e mezzo vivo e lavoro a Garessio, paesello della provincia di Cuneo. Sono qui da poco, perciò non mi sento ancora nella posizione adatta per mettere in atto interventi troppo "invadenti"... Per ora mi limito a portare il mio piccolo buon esempio e a rompere le scatole ai colleghi più vicini; però mi piacerebbe fare qualcosa di più in futuro, quando avrò preso confidenza con l'ambiente. Nei posti in cui ho lavorato in precedenza, ho sempre sparso ovunque cartelli che invitavano gentilmente a spegnere le luci, a differenziare correttamente i rifiuti,... Ho solo bisogno di un po' di tempo, ma poi potrei provarci anche qui. Grazie per il supporto!

enriverona
enriverona

brava!! ti sono vicino anch'io. Io lavoro in un piccolo studio privato e già da molto tempo ho convinto a bere il caffè utilizzando i bicchierini in vetro, posate e piatti li laviamo ogni volta.

Iscriviti con Facebook

Accedi con Facebook

Spunta la casella per accettare termini e condizioni.

Iscriviti con email e password

Accedi con email e password

Recupera la password

Se non ti ricordi la password inserisci il tuo indirizzo email. Riceverai un'email con un link per sceglierne una nuova.

{{ errors.first('authentication') }}
{{ errors.first('email') }}
Inserisci l'email
Hai inserito un email non valida
Inserisci una password
{{ errors.first('username') }}
Scegli un nome utente
Massimo 20 caratteri: maiuscole, minuscole, _ e numeri. No accenti, no spazi.
{{ errors.first('username:server') }}
Inserisci una password
{{ errors.first('password:server') }}
Ripeti la password per confermarla
Ripeti la password per confermarla
Spunta la casella per accettare termini e condizioni.
{{ errors.first('recaptcha') }}

Trattamento dati

Usando Contiamoci consenti ai titolari del sito di trattare i tuoi dati personali. Trovi tutti i dettagli nella privacy policy. Per comodità, riassumiamo così: tratteremo i tuoi dati con molta, molta cura, li useremo per far funzionare al meglio Contiamoci e non li rivenderemo nè li cederemo a nessuno.