autoproduzione bagno e igiene salute e benessere ceretta

clau_433 clau_433 13 novembre 2018 — Sto pensando di andare a vivere da sola, ma il mio stipendio non è un granchè, così tra le tante spese da tagliare ho pensato di risparmiare 40 euro al mese e non andare più dall'estetista. Vi chiedo però, come posso fare per farmi la ceretta da sola? o che metodo usare? si accettano consigli e suggerimenti.

Grazie!

Comincia subito il tuo diario delle buone pratiche green.
Dai il Contami e migliora goccia a goccia le tue abitudini.

Commenti

don_chisciotte
don_chisciotte

Una Buona Pratica che rientra nel concetto di semplificazione della nostra esistenza, dell'eliminazione degli impegni (imposti) che non sono impegni. Io dall'estetista non ci sono mai andato, nemmeno per fare una lampada come alcuni miei amici tanti anni fa usavano fare (non so oggi, dato che li ho persi di vista...) ma ho ridotto le visite dal barbiere ed eliminato quei pochi acquisti per la "bellezza" che facevo (shampoo, crema idratante, deodorante e profumo), che mi ero accorto non servivano a nulla se non a spillarmi soldi che posso ora utilizzare per altre cose più formative (di bellezza interiore).‎

‎Ad un certo punto della mia vita ho percepito l’annullamento dell’individuo a causa della sua integrazione nel mondo totalmente dominato del consumo. ‎La nostra è, effettivamente, la prima società ‎dell’omologazione di massa: ognuno pensa come...si pensa‎, vive come...si vive, desidera come...si desidera e forse anche ci si lamenta tutti in maniera uniforme. L'imposizione dei modelli comportamentali e degli stili di vita a ‎opera della moda e della pubblicità permette anche di controllare gli individui ‎capillarmente, lasciandoli vivere nell’illusione di essere liberi‎. Quando in realtà siamo effettivamente controllati, sorvegliati e diretti sempre con più attenzione dalle strategie del consumo‎.‎ Ci illudiamo di essere liberi quando forse stiamo sperimentando sulla nostra pelle la forma di potere più forte della storia dell'umanita'.‎ La moda è la maniera in cui, sul piano estetico, l’odierno sistema‎ economico ‎della civiltà dei consumi impone in forma piacevole, ma subdola, l’adattamento e l’omologazione agli standard comportamentali ‎preordinati‎ tra cui, appunto, l'obbligo di recarsi regolarmente dall'estetista altrimenti...non ci si sente a posto!‎

ceciliadallasta
ceciliadallasta

Concordo con i commenti precedenti. Uso l'epilatore elettrico da quasi sempre e in questo modo si può decide in autonomia la depilazione, senza aspettare appuntamenti dall'estetista.

frency1972
frency1972

anche io epilatore elettrico, anche il mio è durato circa 20 anni, e l'ho cambiato solo perché il cavo faceva contatto male e si fermava di continuo.

sistrall
sistrall

A proposito di oggetti elettrici e elettronici dati per morti, ti segnalo The Restart Project: a volte basta proprio poco a far tornare in vita un bollitore, un epilatore, un phon...

irene70
irene70

Ciao clau, io uso da sempre l’epilatore elettrico (per le gambe): è praticamente indolore, inoltre non ci sono impiastricciamenti vari di cera o creme depilatorie, di cui non mi fido tanto, tra l’altro; il primo epilatore mi è durato vent’anni, per cui il costo si ammortizza tranquillamente, anche perché non hanno prezzi eccessivi. Lo uso tutte le volte che voglio (senza dover programmare e attendere gli appuntamenti dell’estetista) e in questo modo mi sento sempre a posto (per i punti più delicati  uso invece le strisce di cera che compro); per tutti gli altri servizi (di base) di un’estetista mi arrangio a casa (in realtà non ho mai avuto l’abitudine dell’estetista, da sempre mi mette a disagio l’idea di qualcuno che mi scruta ovunque e cerca di convincermi a fare trattamenti per ogni centimetro del corpo e del viso). Nei commenti di questa pratica sai-cosa-ti-spalmi-sulla-pelle, si parla un po’ di metodi di depilazione.

 

LaChimicaVerde
LaChimicaVerde

Mi associo alla risposta di Irene: anche io non ho mai frequentato gli estetisti e mi trovo bene con l'epilatore elettrico.

valeart
valeart

Cara Irene ti rispondo perché mi è piaciuto molto quello che hai scritto sul fatto che ti da fastidio che le estetiste ti scrutino e cerchino di venderti qualcosa, ebbene si io sono una (ex) estetista e la cosa mi ha rincuorato molto, ti dico che mi sono dovuta licenziare a malincuore perché arrivata a livelli di stress altissimi che hanno leso la mia psiche e il mio fisico ; una titolare piuttosto spinta su questo punto di vista che sperperava soldi per farci fare lavaggi del cervello per vendere di più, presunti psicologi che se non arrivavi all'obbiettivo prefissato ti urlavano dietro : state lavorando di merda! Quindi ecco purtroppo cosa c'è dietro a questo mondo che amavo ma mi ha deluso tantissimo.. nn solo perché sono per etica contrarissima a questa cosa ma anche perché vedevo che questo atteggiamento infastidiva (giustamente) le clienti! Spero vivamente che il mio commento lo legga qualche titolare di negozio e che qualcosa cominci a cambiare.. perché purtroppo qua da noi i centri sono più attenti alla vendita che alla persona!

irene70
irene70

Ciao Vale, mi dispiace molto per questa tua esperienza, perché oltre a rimetterci in serenità hai sperimentato una bruttissima manipolazione psicologica, quella che ti fa sentire inadeguata e che (per sopravvivere) spinge a far sentire inadeguati gli altri (anch'io non sarei potuta restare lì). A me infastidiscono molto anche i centri estetici che si piazzano con un'addetta (che pure lei deve lavorare, me ne rendo conto, e infatti cerco di essere gentile) all'uscita dei supermercati e propongono sconti per saune, dimagrimenti, cerette sparse, instillandoti il dubbio che sia un "dovere sociale" andare dall'estetista, che solo passando da un'estetista cominci a "volerti bene" (volersi bene è concedersi quello di cui sentiamo di aver bisogno realmente e non perché ce lo dice l'estetista o la rivista xyz). Ciao, grazie per il tuo commento, e speriamo sì, che cambi in meglio qualcosa!

valeart
valeart

Grazie mille a te carissima della comprensione!! Ormai purtroppo è un mondo così, io comunque proseguo con le mie idee, è più forte di me, pensa che ad un certo punto avrei dovuto persino offendere (perché dire a una donna che ha la cellulite per me è un offesa) pur di vendere..creare l'incubo e poi il sogno.. ma stiamo scherzando?!Un abbraccio!

irene70
irene70

Sì, fai benissimo a seguire le tue convinzioni, sono d'accordo! Ciao, un abbraccio a te!

don_chisciotte
don_chisciotte

Ho letto anch'io con rammarico le parole di Valeart e non posso che concordare con la sua decisione di lasciare quel posto di lavoro. Magari non tutti i centri estetici sono così pressanti, ma non sono in grado di dirlo con certezza, non frequentandoli. A me viene sempre in mente l'esempio "base", cioè quello della cassiera dell'Autogrill, che quando gli chiedi un caffè, lei poverina ti DEVE sollecitare se, oltre al caffè, desideri anche la brioche e la spremuta e il dolcetto etc e poi mi immagino le riunioni con il direttore, che dice che questa cassiera e' brava perché vende di più e quell'altra no perché vende poco etc e tutti i lavori (anche quello più semplice di ricevere un ordine di un caffè, prendere i soldi, fare lo scontrino e dare il resto) diventano stressanti...

Iscriviti con Facebook

Accedi con Facebook

Spunta la casella per accettare termini e condizioni.

Iscriviti con email e password

Accedi con email e password

Recupera la password

Se non ti ricordi la password inserisci il tuo indirizzo email. Riceverai un'email con un link per sceglierne una nuova.

{{ errors.first('authentication') }}
{{ errors.first('email') }}
Inserisci l'email
Hai inserito un email non valida
Inserisci una password
{{ errors.first('username') }}
Scegli un nome utente
Massimo 20 caratteri: maiuscole, minuscole, _ e numeri. No accenti, no spazi.
{{ errors.first('username:server') }}
Inserisci una password
{{ errors.first('password:server') }}
Ripeti la password per confermarla
Ripeti la password per confermarla
Spunta la casella per accettare termini e condizioni.
{{ errors.first('recaptcha') }}

Trattamento dati

Usando Contiamoci consenti ai titolari del sito di trattare i tuoi dati personali. Trovi tutti i dettagli nella privacy policy. Per comodità, riassumiamo così: tratteremo i tuoi dati con molta, molta cura, li useremo per far funzionare al meglio Contiamoci e non li rivenderemo nè li cederemo a nessuno.