Riutilizzare i bicchieri di plastica prima di riciclarli


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don_chisciotte don_chisciotte 09 marzo 2016 — Quante volte ci capita di utilizzare un bicchiere di plastica e di gettarlo subito dopo l'uso (nel secco o nella raccolta differenziata della plastica se opportunamente risciaquato)? Praticamente il 99% delle volte che utilizziamo un bicchiere di plastica, lo gettiamo subito dopo, senza mai pensare ad un successivo riutilizzo.

Fermiamoci a riflettere: in quel momento noi stiamo dando inconsciamente una pugnalata al nostro sistema ambientale perche' stiamo "rifiutando" un oggetto ancora nuovo e riutilizzabile. Probabilmente e' un comportamento che ci e' stato inculcato dalla cultura dell'usa e getta che non riconosce l'imballaggio del prodotto che consumiamo e lo rende subito un rifiuto. Ma quel bicchiere di plastica noi prima di tutto lo abbiamo pagato anche se ci sembra di aver pagato solo la bevanda (come del resto paghiamo l'imballaggio di qualsiasi prodotto che acquistiamo) e in secondo luogo ci puo' tornare utile altre volte.

Cosi', invece di gettare il bicchiere, potremmo trattenerlo nella nostra borsa o zaino, alla prima occasione lavarlo (per esempio quando si lavano i piatti) e tornare ad avere un bicchiere di plastica nuovo e utilizzabile altre volte, anche per altri scopi. Se poi ci accorgiamo di averne accumulati troppi non riuscendo a nostra volta a smaltirli (ma se li riutilizziamo varie volte questo non dovrebbe succedere in teoria) possiamo sempre regarlarli a qualcuno che ne fa un uso abituale (per esempio associazioni, parrocchie per le loro feste sociali etc).

Se sono stati lavati bene sfido chiunque a scoprire che i bicchieri non siano nuovi (basta che siano tutti dello stesso tipo e nessuno se ne accorgera').

Commenti

don_chisciotte
don_chisciotte

Idea! Ho trovato un sistema semplice e "furbo" per non gettare subito i bicchieri di plastica dei distributori‎ automatici e riutilizzarli almeno un'altra volta. Ho notato che spesso, negli uffici o nei luoghi pubblici (ospedali, cliniche e altro) a fianco o sopra il distributore automatico e' posizionata una piccola pila di bicchieri di plastica aggiuntivi. Questo nel caso che il bicchiere che esce dalla macchinetta sia daneggiato, oppure se si vuole condividere la bevanda con un'altra persona, o per bere il contenuto di una bottiglia presa al distributore, o semplicemente per cortesia se qualcuno ne ha necessità per prendere acqua dal rubinetto etc. Quindi il sistema "furbo" di riutilizzo del bicchiere e' il seguente: quando finisco la bevanda invece di gettare il bicchiere nel cestino generico del rifiuto secco, vado alla toilette, sciacquo bene il bicchiere e...chissenefrega (lo faccio per il bene dell'ambiente e di sicuro non morirà nessuno) metto il bicchiere lavato e pulito nella pila di bicchieri aggiuntivi che sta vicino al distributore.  Così quel bicchiere, senza che se ne accorga nessuno, verrà utilizzato almeno un'altra volta. Piccoli gesti che possono cambiare il mondo...magari! Ma ogni tanto bisogna farsi...ecologisti furbi! Ciao.‎‎

don_chisciotte
don_chisciotte

Questo stratagemma descritto‎ qui sopra sta funzionando alla grande. Lo sto mettendo in atto da una decina di giorni presso un distributore automatico di una clinica dove mi reco mediamente 3 volte a settimana. Ogni volta che arrivo noto che la pila dei bicchieri di plastica gratuiti a disposizione dei clienti si è ridotta e sono stati riutilizzati anche i bicchieri che io avevo riposto nella pila dovutamente sciacquati. Al momento non ho notizia di avvelenamenti, morti, casi di contagio etc etc ovviamente sto scherzando ma è solo per dire che a volte siamo veramente degli schizzinosi. Chi ha bevuto da quei bicchieri di plastica da me lavati e riposti per un nuovo utilizzo se la sta passando benone, ma se lo avesse saputo non li avrebbe certamente utilizzati. Spero di non aver commesso un reato...il giudice sarà clemente, lo faccio per la salvaguardia dell'ambiente! ‎

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Penso che a questo punto potresti andare in giro con una borraccia, o anche con un bicchiere di plastica rigida o quelle tazze da campeggio in alluminio. Capisco che negli ospedali ci sia questa piaga dell'acqua non potabile e quindi ben vengano i bottiglioni, però i bottiglioni vanno trasportati, riempiti, spero lavati e riutilizzati. Insomma se ci vai tre volte a settimana prendi la borraccia la usi in tanti altri posti. Fammi sapere!

don_chisciotte
don_chisciotte

Forse non ho capito il tuo suggerimento ma, se voglio prendere un caffè da un distributore automatico come faccio con la borraccia? Io prendo il caffè, poi il bicchiere lo sciacquo bene e lo metto, pulito, nella pila di bicchieri a fianco del distributore. Così il bicchiere verrà utilizzato almeno una seconda volta.

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Scuuuuusa, non avevo capito niente! Pensavo parlassi dei bottiglioni d'acqua. Ritiro tutto quello che ho detto (o quasi...!).

don_chisciotte
don_chisciotte

Tranquilla Granitas, nessun problema. In ogni caso il tuo consiglio della borraccia o del bicchiere di plastica rigida, relativamente ai bottiglioni d'acqua, e' fondamentale per la riduzione dell'uso dei bicchieri di plastica‎. Mi viene in mente che negli uffici dove si trovano questi bottiglioni le persone che ci lavorano, ogni volta che vanno a bere, sprecano un bicchiere. E ciò capita probabilmente più di una volta al giorno per ciascuna persona. Alla fine della giornata sono sacchi pieni di questi bicchieri che vengono portati in discarica (o almeno spero alla raccolta differenziata della plastica). Però davvero tutto ciò è un controsenso. Mettessero il bottiglione ma senza i bicchieri!!! Vedi che la gente comincerebbe ad usare il proprio dato che certamente non andrebbe una volta alla settimana al supermercato a comprarsi una pila di bicchieri usa e getta da usare in ufficio. Userebbe sempre lo stesso bicchiere personale. Questo usa e getta e' una vera e propria piaga!

katiagaeta5
katiagaeta5

...sono almeno dieci anni che non uso più stoviglie di plastica! anche se si va fuori per un pic.nic, anche se si parte con i bambini..l'importante è sapersi organizzare!

don_chisciotte
don_chisciotte

Hai ragione katiagaeta5! E' l'abitudine che ci porta a pensare che non possiamo fare a meno di determinate cose. Ma non e' sempre cosi'...dobbiamo riflettere di più e sentirci più liberi mentalmente. Cioe' non essere dei semplici automi indottrinati dal conformismo.

frabarenghi
frabarenghi

io vivo in simbiosi col mio thermos, e uso il bicchiere del thermos per tutto: sia per l'acqua calda che il thermos contiene, sia quella fredda dalle bottigliette di plastica (che non sono mai state comprate da me, all'origine, e che vengono riutilizzate da me fino allo stremo), così non ho bisogno di risciacquare le bottigliette alla sera perché non le ho contaminate. Se poi mi offrono da bere sfoggio sempre la mia tazza del thermos evitando i bicchieri che mi propongono. Non è elegantissimo, ma...

don_chisciotte
don_chisciotte

In effetti questa Buona Pratica ha anche i suoi risvolti negativi perche' c'e' il rischio, anzi e' sicuro, che ci ritroveremo in casa tanti più bicchieri di plastica di quanti in realta' ne necessiteremmo (la solita sovrabbondanza dei tempi moderni). Mi sono venuti in mente anche i vasetti degli yogurt (quelli rigidi) che, invece di gettarli nella differenziata, potrei tenerli ed usarli come bicchieri. Ma quanti di questi bicchieri mi ritrovero' a fine anno considerando che mangio 3/4 yogurt a settimana? Devo dire che non ha senso. Relativamente agli yogurt c'e' la possibilita' di farselo in casa senza sprechi di imballaggi come consigliato in questa Buona Pratica contiamoci.com Quindi devo in un certo senso ricredermi relativamente a questa Buona Pratica, ma non nel senso del concetto etico espresso dalla stessa, che riguarda la cultura sbagliata dell'usa e getta. Quindi, se una persona svolge un'attivita' o conosce associazioni a cui bicchieri di plastica usati (ma lavati e come nuovi) possono tornare utili ok! Diversamente non ha senso davvero tenerseli in casa sperando che un giorno possano tornare utili, non risolviamo nullla in questo modo. Dunque lascerei valida la Buona Pratica per alcuni casi limite che hanno veramente senso. Il concetto fondamentale e' sempre quello: e cioe' il problema va risolto alla base, proibendo la produzione di articoli usa e getta se questi non sono strettamente necessari o comunque fornendo alle persone la possibilita' di scegliere se usare il contenitore usa e getta o utilizzare il proprio contenitore personale.

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Potresti comprare lo yogurt in confezioni di plastica più grandi così eviti i bicchierini, oppure preferire il vetro. I cui barattoli puoi riutilizzarli mille volte prima di differenziarli. Io voto per imparare a farselo, una volta che inizi, non puoi più farne a meno.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ok grazie. Le confezioni di yougurt più' grandi (cioe' quelle "formato famiglia) andrebbero evitate perche' avendo a disposizione più prodotto se ne consuma singolarmente di più' di una singola porzione. Almeno cosi' e' in generale...sembra che risparmi perche' costano meno, ma alla fine ne consumi di più'. Ciao!

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Se usi il misurino no, io faccio così tengo un misurino dello yogurt o un bicchiere piccolo tipo quelli da vino, e lo riempio di yogurt. Purtroppo c'è sempre un compromesso da fare, più plastica o più consumo di yogurt? Io preferisco immettere meno plastica nell'ambiente e tenere a bada il consumo sfrenato di yogurt.

don_chisciotte
don_chisciotte

In effetti e' ottimo questo tuo consiglio di utilizzare un misurino per non consumare troppa quantita' di yogurt (ma vale anche per altri cibi, tipo marmellata etc). Grazie, lo terro' sicuramente presente!

don_chisciotte
don_chisciotte

Che cosa ne pensate? E' fattibile una cosa del genere? Alla base il concetto e' quello di valutare ogni piccolo gesto che stiamo facendo, e di dare il valore giusto anche alle più piccole cose che poi sommate tra loro fanno i grandi risultati. In questo caso il riciclo dovrebbe essere preceduto dal riuso perche' al riciclo si dovrebbero mandare solo oggetti non più' utilizzabili, non importa la loro dimensione. Provate a pensare a quanti bicchieri di plastica ogni giorno vengono utilizzati e gettati e avrete la dimensione del danno ambientale. Il bello e' che poi andiamo al supermercato a comprarli nuovi, perche' c'e' la festa di compleanno... Io mi rendo conto che certi comportamenti possono sembrare estremi, ma e' il sistema sbagliato in cui viviamo che ce li fa sembrare tali. E questo sistema sbagliato genera solo inquinamento utile solamente a gonfiare le tasche dei produttori (che poi utilizzerano parte di questi soldi per curarsi a loro volta da malattie da inquinamento...). Estremo cioe' e' il sistema in cui stiamo vivendo e dovrebbe essere invece un comportamento normale non gettare un qualsiasi oggetto ancora utilizzabile. E' questa mentalita' che va cambiata, partendo dal singolo e dal piccolo, altrimenti purtroppo non andremmo da nessuna parte. E' vero che come gia' commentato altre volte, ci vorrebbero anche delle leggi a supporto delle Buone Pratiche, ma sarebbe normale avere dentro di noi la propensione a certi comportamenti sviluppando quel piacere del rispetto dell'ambiente gia' spiegato in questa Buona Pratica "Un nuovo piacere nella nostra vita: il rispetto dell'ambiente" contiamoci.com

irene70
irene70

D'accordissimo sul concetto dell'importanza di ogni singolo gesto (anche quelli un po' estremi): in generale, purtroppo, siamo quasi sempre concentrati solo sul nostro microcosmo e invece, chissà perché, quando facciamo notare che ogni piccolo gesto ha il suo valore (che sia mangiare meno carne, andare meno in auto, comprare una bottiglietta in meno) allora tutti siamo pronti a guardare il mondo in generale e a dire "eh, ma che vuoi che valga... con tutti quelli che fanno questo e quell'altro..." cioè, voglio dire che è facile ricordarci che non esistiamo solo noi al mondo solo per usarlo come alibi ai nostri comportamenti spesso errati, e invece dovremmo davvero ridare importanza a ogni azione verso persone e cose. Però mi sa che stiamo parlando comunque di gesti che difficilmente verranno presi in considerazione da molti. Guardando la pratica, riutilizzare il bicchiere in ufficio penso sia fattibilissimo, ma personalmente eviterei di accumularne (dopo un tot di riutilizzi lo differenzierei) perché poi non so se verrebbero effettivamente riutilizzati (cioè dovremmo lavarli molto bene e soprattutto asciugarli bene per evitare la formazione di muffe); piuttosto eviterei di sprecarli durante le feste scrivendo il nome del proprietario su ognuno (in modo da non usarne 5 a testa per ogni festa, come spesso succede).

don_chisciotte
don_chisciotte

Sinceramente non capisco questo tuo discorso della muffa. Se lavo il bicchiere di plastica come tutti gli altri bicchieri e lo metto ad asciugare non dovrebbe formarsi muffa. Comunque gia' il fatto di usarli più di una volta in ufficio non sarebbe male. Ma prova a pensare cosa succederebbe se, quando si mettono i soldini nella macchinetta, quest'ultima ti chiedesse 50 cent per il caffè' ed un supplemento di 10 cent facoltativo per il bicchiere...che cosa farebbero i tuoi colleghi? Confermerebbero il supplemento o comincerebbero a tenere da parte il vecchio bicchiere o addirittura a portarsi la tazza da casa? A volta la soluzione a certi problemi e' davvero semplice vero? E pensi che sia cosi' complicato aggiungere un tasto a quella macchinetta, oltre alle decine che ha gia', che possa prevedere questa possibilita'? Allora potremmo chiamarla veramente un distributore automatico di caffè'. Mentre gli attuali non sono solo distributori di caffè' ma anche di bicchieri di plastica. A parte il fatto che, come diceva Sistrall, ci sono gia' macchinette intelligenti dotate di un sensore, cosi' se inserisci la tua tazza o il vecchio bicchiere, quello nuovo non scende. Ciao!

irene70
irene70

Per la muffa, lo dico perché mi è successo lasciando impilati dei bicchieri (un po' di muffa si era formata solo per questo motivo) di plastica (ma di quella rigida però) e, appunto, non li avevo asciugati benissimo (per quello penso che non mi metterei a lavare e asciugare i numerosi bicchieri di plastica di una festa per bambini, e per adulti userei solo quelli di vetro), ma sicuramente se lavorassi ancora in un ufficio laverei e riutilizzerei il mio più volte (anzi metto un lo farò, che non si sa mai). E in futuro mi auguro davvero che vengano prodotti solo distributori col sensore perché sono senza dubbio un'ottima soluzione antispreco (o eventualmente con il tasto bicchiere sì/bicchiere no).

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