La zucca luffa: spugna biodegradabile per stoviglie e scrub doccia

Luffa aegyptiaca compose

FabioFabio07 giugno 2013   —   Tra le tante miracolose piante esotiche tuttofare, sta riuscendo a farsi strada una pianta che invece potete tranquillamente coltivarvi in giardino, o nell'orto. Parente stretta di zucche e zucchine (è rampicante come una zucca, ma il frutto somiglia a una zucchina), la luffa produce un frutto che viene utilizzato come spugna vegetale.

La si coltiva esattamente come una zucca, la sola differenza è che da agosto e opportuno non bagnarla più. Il frutto deve rimanere sulla pianta per almeno 90 giorni, in modo da permettere la formazione del suo scheletro spugnoso. Si consiglia la semina in semenzaio, in primavera. Macerarla in acqua per eliminare eventuali residui di polpa o semi.

E' una pianta dai molteplici usi e dalle molteplici qualità. Anzi tutto è biodegradabile e ipoallergenica, ma è anche molto più igienica delle altre spugne: si asciuga subito e non trattiene il sapone, il che rende la luffa anche più duratura. Tra l'altro permette una pulizia profonda della pelle, ha azione esfoliante (senza tra l'altro essere troppo "aggressiva"), migliora la circolazione, etc.

La si può utilizzare anche per la pulizia delle stoviglie, dura tantissimo rispetto alle spugne tradizionali e poi la puoi lavare in lavatrice, fino a 60°.

Per avere un'idea degli utilizzi e nel caso acquistarne: zuccaluffa.it

Foto di: Tomas nevado (right photo), Jerry Crimson Mann (upper left photo), Rik Schuiling / TropCrop - Tropical Crops Services (bottom left photo), montage by User:RoRo.

14 feedback: 8 commenti, 4 domande e 2 risposte

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