Spugna ecologica: con sacco di patate, o limoni o cipolle.


1 copia di sacco patate spugna

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gastella gastella, 13/02/2014 — Invece di buttar via la retina dei sacchi di patate, appallottolatela alla meglio ed utilizzatela come spugna per lavare i piatti! Economica, ecologica, semplice ed estremamente efficace!

Potete anche ripiegarla più volte e cucirla con ago e filo, bastano proprio due punti, niente di complicato. Oppure usate degli elastici per dargli la forma, meglio se elastici fatti con guanti.

Usandola un po' di volte ormai ho notato - e non mi piace tanto - che le reti delle patate come quella in foto tendono a sbriciolarsi in molti filamenti che poi finiscono negli scarichi. È di fatto una microplastica e quindi ho smesso di usarla troppo. Siamo già inondati di microplastiche e non voglio contribuire oltre. Quando inizia a perdere pezzi la butto nella raccolta plastica. Invece la retina a maglie più fitte di solito sono rosse, è perfetta perché non sfilaccia.

Certo sarebbe sempre meglio comprare le patate sfuse al mercato ed evitare la retina.

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e_cini
e_cini

Da circa un mese non uso più nessun tipo di spugna e sto utilizzando la spazzola per piatti con manico di Officina Naturae (e forse ce ne sono anche di altre marche) e devo dire che mi trovo molto bene (ha anche un buon prezzo, circa 4.90 euro). Riporto qui la descrizione dal catalogo -

Realizzata in Italia in legno di Faggio cerato e setole di Tampico* , ti permette di lavare senza fatica piatti e stoviglie. Il manico ha la giusta inclinazione per arrivare nei punti più nascosti delle pentole e puoi usarla senza problemi anche su rivestimenti antiaderenti o delicati. La nostra Spazzola per Piatti con manico è perfetta se hai problemi di irritazioni alle mani e cerchi una soluzione per evitare il contatto col detersivo. Se stai intraprendendo uno stile di vita senza rifiuti , circondati di prodotti consapevoli, come questa spazzola per lavare i piatti, che dura di più di una normale spugna piatti, puoi riciclarla ed è senza plastica! Quando la testina sarà usurata, potrai acquistarla a parte e riutilizzare lo stesso manico.

*Il Tampico è una fibra vegetale che si ricava da una particolare Agave, ampiamente coltivata in Messico. È particolarmente indicato per il lavaggio di tessuti e superfici delicate, grazie alla sua capacità di trattenere acqua , che cede poi gradatamente durante l’uso. Questa fibra ha, perciò, una miglior resa di una spugna per piatti classica che ti costringe a sprecare più detersivo e non perde setole, come altre spazzole in plastica, che finiscono per inquinare mari e fiumi! Inoltre lava via lo sporco più ostinato e le incrostazioni” .

frabarenghi
frabarenghi

Un amico ivoriano mi ha regalato una retina che loro usano come spugna: è una rete vera e propria, piena di nodi i e molto resistente, non si disferà mai. Loro la usano al posto delle spugne e poi la stendono ad asciugare. Di colori diversi per i diversi usi della casa

aloise23
aloise23

con la confezione delle cipolle ho fatto questa spugnetta che ho cucito per farla restare compatta. É ottima per le padelle con incrostazioni. Vi consiglio di provare, non ve ne pentirete .

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ho provato e funzionano bene, grazie per l'idea (se c'è qualcosa di particolarmente incrostato uso anche un po' di bicarbonato e si risolve tutto). Soprattutto non ho più rimorsi nel buttare le spugnette "vere" che dopo una settimana hanno un odore terrificante, e ho letto che sono proprio anti igieniche se non cambiate spesso. Comprando limoni e patate queste retine le ho anche non volendo, per cui mi pare una soluzione accettabile (ho usato la luffa per un po' ma ora al negozio bio andrei solo per quella, per cui basta anche con la luffa).

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Queste spugne alternative funzionano benissimo e praticamente non diventano mai puzzolenti come le altre (a cui bastava una settimana per tramortire), ma pensavo che comunque vanno cambiate ogni tanto anche queste, anche se lavate spesso in acqua bollente: ogni quanto secondo voi, secondo la vostra esperienza? Ogni mese? o più spesso?

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

L'unica cosa che ho notato e che non mi piace tanto è che le reti delle patate come quella in foto tendono a sbriciolarsi in molti filamenti che poi finiscono negli scarichi. È di fatto una microplastica e quindi ho smesso di usarla troppo. Siamo già inondati di microplastiche e non voglio contribuire oltre. Quando inizia a perdere pezzi la butto nella raccolta plastica. Invece la retina a maglie più fitte di solito sono rosse, è perfetta perché non si sfilaccia.

valeriafranco
valeriafranco

Ho trovato interessante questa idea pubblicata qualche tempo fa. Io ultimamente mi stavo chiedendo cosa potesse sostituire le spugne da doccia, che una volta sgualcite e usurate non sono reciclabili. Qualche idea?

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ciao Valeria, come spugna ecologica anche per doccia puoi provare la zucca luffa (nei negozi di prodotti biologici coltivabile), se ne parla qui contiamoci.com

gretagolia_granitas
gretagolia_granitas

Oltre alla spugna luffa come consigliato qui contiamoci.com, puoi farti un guanto-manopola con asciugamani vecchi.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

anche usando le maniche di un vecchio accappatoio: con una manica penso si possano fare almeno due manopole. Approfitto del tuo link che rimanda alla spugna luffa per chiederti quanto ti dura all'incirca quel pezzo di luffa che si vede nella simpatica foto dove lavi il piatto, o comunque quanto durerebbe mediamente lavando i piatti ogni giorno? Anch'io l’ho utilizzata per un po’, anni fa, ma non mi ricordo più quanto durasse; so che mi trovavo bene, ma poi essendo ormai l'unico articolo che compravo al negozio bio ho smesso di comprare anche quella e sono passata a quelle autoprodotte con le retine dei limoni, e poi per una serie di pigrizie e altri pensieri è bastato un attimo per tornare a quelle "classiche". Ma adesso vorrei veramente evitarle (però le vecchie spugnette, una volta lavate in lavatrice possono essere riutilizzate - e rilavate un'infinità di volte - per la pulizia dei sanitari, non essendoci bisogno di grande potere abrasivo).

sistrall
sistrall

Dura mooolto di più di quello che mi sarei aspettato! Non facciamo lavaggi intensivi (abbiamo una lavastoviglie), ma la usiamo comunque parecchio e le nostre luffe superano arzillamente i 7 mesi.

Mi sono reso conto che avevo un pregiudizio tipo "è un frutto, è naturale, non potrà mai durare come una spugna di plastica!". E invece non solo dura di più, ma non puzza e si può lavare in lavatrice! Fantastico!

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Grazie mille per l'informazione! Una buona durata davvero, e il fatto che non prenda mai cattivo odore me lo ricordavo sì, in qiesto senso è fantastica la luffa. Mi serviva sapere della durata così quando vado al negozio bio ne prendo una fornitura annuale e non ci penso più! :-)

frabarenghi
frabarenghi

Anche spugne per i piatti con pezzi di maglia infeltrita: si ritagliano quadrati o rettangoli e si trapuntano insieme alla buona

luna
luna

Si, anch'io l'ho fatta con le retine dei limoni e delle cipolle, però gli ho dato un po' di punti con ago e filo resistente per tenerle insieme!

frency1972
frency1972

kaleidoscienza.it Quì c'è un'idea simile con i retini dei limoni e delle cipolle :)

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