Luci auto 01

auto batteria benzina carburante catene da neve energia elettrica fari lampadine luci di posizione pneumatici invernali sensori di pioggia spreco tergicristalli

don_chisciotte don_chisciotte 07 febbraio 2014 — Non posso istigarvi a commettere delle azioni che vanno contro il codice della strada mi limito quindi a trasmettere il mio pensiero in merito ed ognuno decida se puo' condividerlo o meno. Da quando e' entrato in vigore l'obbligo dei fari accesi anche durante il giorno per uno come me che percorre circa 50.000 km all'anno significa una lampadina bruciata ogni mese (prezzo circa 20 euro per una spesa annuale di circa 240 euro oltre ad un consumo maggiore della batteria che per questo avra' certamente una durata inferiore). Quindi dopo tre/quattro lampadine bruciate ho pensato che non voglio essere schiavo di questa legge a mio avviso assurda che incrementa solo i fatturati dei produttori di lampadine e svuota il nostro portafoglio senza peraltro (almeno credo) risolvere i problemi di sicurezza stradale. Sinceramente ritengo che se un automobilista o pedone o ciclista di giorno in pieno sole non mi vede arrivare perche' ho i fari spenti forse e' meglio che costui non esca nemmeno di casa. Di multe per questo motivo non ne ho mai prese e non ho mai sentito che sia stato considerato un motivo di colpevolezza in un sinistro. Peraltro siccome sembra che sia obbligatorio in alcune strade (autostrade, tangenziali o extraurbane) ma in altre no (strade di citta') la maggior parte degli automobilisti li tiene accesi sempre per "sicurezza", ma anche per abitudine oramai. Io invece no, durante il giorno li tengo accesi solo al di sotto di una certa soglia di luminosita'. L'obbligo dei fari accesi durante il giorno ritengo sia utile per i motocicli che sono poco voluminosi e quindi meno visibili a terzi.

Anche per quanto riguarda l'obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve avrei da ridire. Soprattutto quando l'obbligo vige in luoghi dove se nevica una volta all'anno e' gia tanto...

Comincia subito il tuo diario delle buone pratiche green.
Dai il Contami e migliora goccia a goccia le tue abitudini.

Lascia un commento

Che cose ne pensi?
Accedi o iscriviti per commentare.

don_chisciotte
don_chisciotte

Tenendo i fari accesi in pieno giorno, automaticamente rimangono accese anche le lucette della targa posteriore. Se l'accensione dei fari obbligatoria durante il giorno può avere un senso, ma solo perché richiesto dal codice stradale, certamente non lo ha illuminare la targa (ditemi voi se serve illuminare la targa in pieno giorno...). Sono due lampadine accese inutilmente e destinate a finire in discarica prima del tempo, per la gioia dei lampadinari ma‎ per il dolore dell'ambiente.  Non sono in grado di dire se alcune automobili moderne prevedano l'accensione dei fari durante il giorno escludendo l'illuminazione della targa. Almeno questo sarebbe un piccolo segno di intelligenza....ma le multinazionali dei lampadinari non sarebbero certo d'accordo. Meglio tenere i fari spenti e stop, durante il giorno. Io fino ad oggi non ho preso mezza multa per questo motivo e anche se dovessi prenderla oramai l'ho già ammortizzata con tutte le lampadine risparmiate. ‎ ‎

bebabi34
bebabi34

se le condizioni lo richiedono accendiamo i fari. se ci sono auto all'incrocio, uso le frecce. se piove accendo i tergicristalli. mi sembra solo buon senso. lasciandolo normare, rischia l'estinzione. la legge che obbliga ad accendere le luci di giorno è l'ennesimo esempio di iniquità, visto che non viene fatta rispettare. è servita per raccattare un po' di voti dai creduloni (altro che bufale via internet!). quanto al consumo aggiuntivo credo sia irrisorio: col motore acceso al semaforo (in città) o mentre si fa la spesa o chiacchiera coi passanti (nei paesini) o semplicemente accendendolo prima di mettere la cintura (c'è una buona pratica a riguardo), si consuma molto di più e si appesta l'aria inutilmente.

andricci63 - disiscritto
andricci63 - disiscritto

Esprimendosi in ordini di grandezza, il consumo annuo di carburante per autotrazione in Italia è di 30 milioni di tonnellate. Il consumo dei fari accesi è di 100w/h. La potenza media impegnata è di 50kw. Siccome stiamo parlando solo dell'uso diurno, approssimiamolo alla metà e scopriamo che il consumo di carburante dei fari accesi di giorno è pari all'1 per mille: 30 mila tonnellate l'anno. Questo regalo ai petrolieri, e questo scempio ambientale in nome di una sbandierata sicurezza, inesistente in un paese assolato come l'Italia, fu introdotto dal governo Berlusconi mentre il ministro Tremonti si vantava di aver imposto un'ulteriore (minuscola) tassa alle società di raffinazione dei carburanti. Praticamente: da un lato il governo annunciava urbi et orbi che tassava i ricchi petrolieri invisi al popolo; dall'altro contemporaneamente gli faceva un regalo in nome della sicurezza ...

don_chisciotte
don_chisciotte

Ricordiamoci, quando dobbiamo cambiare una lampadina, che le nostre auto sono dotate di un kit di lampadine di riserva. Spesso ce ne dimentichiamo e andiamo dall'elettrauto che ci monta una lampadina nuova e teniamo quelle che abbiamo gia' come "riserva per le emergenze"...ma le emergenze non arrivano praticamente mai (ed anche se arrivano, nell'80% dei casi non si riesce a cambiare una lampadina da soli nelle auto moderne, bisogna recarsi comunque dall'elettrauto). Quindi usiamo quelle di riserva alla prima occasione e compriamone di nuove alla seconda occasione. Altrimenti, quando l'auto sara' da rottamare (speriamo il piu' tardi possibile) le lampadine di riserva saranno ancora nel bagagliaio e probabilmente non potremmo utilizzarle per l'auto successiva perche' saranno differenti. In caso si possono sempre recuperare, per non gettarle, e darle ad un elettrauto che le potra' montare su altre autovetture simili alla nostra "ex"...

nikko89
nikko89

L'inquinamento dell'auto derivato dall'accensione dei fari è irrilevante. L'auto consuma perché si muove e pesa. Come è stato imposto ai motorini di accendere le luci di giorno ora viene fatto con le auto. Col tempo queste terribili imposizioni si accettano e la circolazione è più sicura per tutti. Chi si sente un eroe perché non rispetta il CdS credo debba rivedere le sue aspirazioni olimpiache.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ciao nikko89 e grazie per la tua partecipazione a questo argomento. Parli di sicurezza e rispetto del codice della strada. Non credo che il numero degli incidenti sia diminuito a causa di questa legge ma certamente grazie all'inserimento della patente a punti, degli autovelox e dei maggiori controlli per dissuadere i bevitori alla guida. Io penso che questa dell'obbligo dei fari accesi di giorno sia una legge creata solo per favorire i produttori di lampadine (e l'aumento del Prodotto Interno Lordo) in quanto sono gli unici a trarne un grosso beneficio economico e non certamente gli automobilisiti a livello di sicurezza. A questi ultimi si va solo ad alleggerire il portafoglio imponendo un comportamento alla guida che genera maggior inquinamento (perche' se anche il consumo di carburante e' irrilevante, come sostieni tu, le lampadine sempre accese si bruciano piu' di frequente e vanno sostituite e bisogna quindi smaltirne un numero maggiore). Perche', domandiamoci, dobbiamo aggiungere luce alla luce (del sole) che abbiamo gia' gratuitamente? Non mi sento assolutamente un eroe nel mio atto di rifiutare di accendere i fari di giorno. Anzi, spero che noterai da altre mie Buone Pratiche che molto spesso ho invitato a rispettare il CdS (come per spegnere il motore al passaggio a livello, spegnere il motore durante la sosta solo per tenere il condizionamento/riscaldamento acceso, non guardare il cellulare mentre si e' alla guida, etc). Ed io stesso ho affermato che tale obbligo e' certamente valido per scooter e moto in quanto di dimensioni ridotte ed in questo modo piu' facilmente individuabili. Impariamo pero' anche ad accendere le luci di allerta nel nostro cervello per capire se veramente tutto cio' che ci viene imposto PER IL NOSTRO BENE (...ma a pagamento) non nasconda qualche altra meno nobile motivazione. Se poi aggiungiamo che molte persone che guidano con i fari accesi di giorno si distraggono costantemente dalla guida per guardare nel cellulare ecco che anche un possibile benevolo effetto di questa legge va a farsi benedire.

don_chisciotte
don_chisciotte

E comunque, sempre per nikko89, anche se l'inquinamento dell'auto derivato dall'accensione dei fari è irrilevante, il concetto è strettamente legato alla singola unità. Questa irrilevanza infatti, deve essere moltiplicata per il numero delle vetture circolanti e in questo caso i numeri diventano importanti, sia per i costi che per la salute della comunità. Di questo concetto si è già avuto modo di commentare il 21 febbraio 2014 (vedi sotto) con dati abbastanza precisi. Per una maggiore informazione puoi considerare anche la seguente esperienza chirio.com Infine ribadisco il concetto che un vero ecologista deve ragionare in termini generali di impatto e non personali. Se noi attuiamo un comportamento che è dannoso per l'ambiente ma solo in maniera irrilevante non dobbiamo sottovalutarlo bensì dobbiamo immaginarlo a livello globale, così la sua portata ci sarà più chiara a livello di impatto sull'ambiente. (per fare un esempio semplice: se getto un mozzicone di sigaretta per terra, il singolo mozzicone è irrilevante, ma la somma di tutti i mozziconi gettati per terra ogni giorno non lo è per niente...). E questo vale per le Buone Pratiche anche se sembrano di piccola importanza: se messe in atto da tutti, possono apportare grandi benefici all'ambiente.

barbarella
barbarella

Bene! Sono felice di constatare che ci sono tante persone che la pensano come me. Ti ringrazio DonChisciotte per questo articolo assolutamente utile e necessario. E' da quando è uscita questa legge idiota che non ho mai tenuto accesi i fari di giorno. Concordo pienamente con le tue motivazioni e ne aggiungo un'altra. Poichè l'essere umano, purtroppo, spesso e volentieri si comporta come un criceto dentro alla ruota e compie azioni automaticamente, senza usare quell'organo, abbastanza interessante, che si chiama cervello, sta accadendo un fatto che va esattamente nel senso opposto a quello desiderato dal legislatore che ha varato l'ennesima legge demenziale, scambiando un colpo di sole per un colpo di genio! Ed ecco cosa succede: è stato rilevato, ultimamente, che sono in aumento gli incidenti dovuti alle 'sviste', ovvero, essendosi l'occhio umano già abituato a notare solo il faro acceso, tende a non notare più il veicolo tutto intero, perchè il cervello rimanda solo l'immagine che la mente lo ha ormai abituato a registrare: FARI ACCESI=VEICOLO IN ARRIVO/NESSUN FARO=NESSUN VEICOLO. Ma vi rendete conto? E questa dovrebbe essere una legge che protegge dagli incidenti? Ma chi?? Io non so chi sia il legislatore che ha promosso questa...chiamiamola 'legge' e non voglio nemmeno saperlo perchè mi verrebbe voglia di dirgliene quattro, ma mi viene da pensare che abbia qualche personale interesse nella vendita delle lampadine! Altra argomentazione, secondo me, interessante: in estate, secondo voi, qui in Italia con 40° all'ombra, la legge dei fari accesi...aiuta?? Caro DonChisciotte non puoi immaginare quanto ti capisco ma credo di non essere l'unica perchè, se ci hai fatto caso, anche i vigili chiudono un occhio, forse anche loro si sono resi conto di aver a che fare con una delle leggi più stupide che siano state varate negli ultimi vent'anni....e sì che c'è un'ampia concorrenza! O forse si sono accorti che dovrebbero passare la maggior parte del tempo a fermare veicoli che viaggiano a fari spenti perchè, ringraziando il cielo, gli Italiani non sono tutti coglioni, come qualcuno vorrebbe farci credere. Qualche giorno fa pensavo di far partire una raccolta di firme, su uno di questi social tipo Change.org, per abolire questa e altre leggi coercitive e lesive della nostra libertà di esseri umani, tipo l'uso obbligatorio delle cinture e del casco. Queste ultime due leggi, contro cui nessuno purtroppo ha mosso un dito, sono fra le peggiori perchè non sono state inventate per salvare la pelle a chi ha un incidente (ho visto persone ridotte malissimo dalle cinture di sicurezza!), ma solo per avvantaggiare, una volta di più, le assicurazioni, le quali ormai impongono quello che vogliono a qualsiasi governo. Non a caso sono più ricche delle banche e più potenti dei politici!! Oggi le case automobilistiche non costruiscono più seguendo canoni di buonsenso, ma solo le linee-guida dettate dalla assicurazioni che tirano le fila, nascoste dietro un'apparenza di assoluta neutralità. Pensateci bene: ogni governo deve assicurare chi fa parte dei 'palazzi', ogni famiglia ha più di un'assicurazione, ogni individuo assicura l'auto o il motorino o la casa o l'azienda o il cane o il gatto, e così via....e nemmeno il Vaticano è esente perchè anche la chiesa è tenuta ad assicurare....Capite perchè la assicurazioni sono tanto ricche e potenti? E la direzione è quella di rendere l'essere umano sempre più...una proprietà priva di alcun diritto, ma solo doveri. Peccato che questo non sia un film....ma la realtà e, se aprite appena un pò gli occhi, senza paura, la vedrete anche Voi! Buona Vita.... :0)

don_chisciotte
don_chisciotte

Cara Barbarella, grazie per le tue "illuminanti" considerazioni che contribuiscono alla discussione di questo argomento "scottante"! E' interessante e allo stesso inquietante cio' che ci hai comunicato. Pertanto noi che giramo a fari spenti saremmo veramente a rischio incidenti perche' gli altri non noterebbero piu' il nostro veicolo, essendosi abituati a riconoscerlo solo con i fari accessi. Quindi, in un certo senso (anche se al contrario) la legge ha raggiunto il suo scopo, perche' a maggior ragione adesso se giri con i fari spenti, puoi provocare un incidente a causa di una svista dell'altro automobilista e quindi per la tua sicurezza, ora sarebbe veramente meglio tenerli accesi...E la lobby dei lampadinari esulta! Relativamente al discorso delle assicurazioni puoi consultare la mia Buona Pratica dal titolo "Sicuri e felici anche con meno...assicurazioni" contiamoci.com Grazie e ciao!

don_chisciotte
don_chisciotte

Vi sottopongo questo quesito e vediamo se qualcuno puo' rispondermi. Il codice di circolazione stradale prevede adesso di circolare sempre con i fari accesi, cioe' gli anabbaglianti (e come la penso relativamente a questo argomento gia' lo sapete, visto il contenuto di questa Buona Pratica). Ma allora a cosa servirebbero adesso le luci di posizione delle auto? Infatti oggi, circolare con le luci di posizione accese non andrebbe bene, perche' bisognerebbe avere solo e sempre gli anabbaglianti accesi. Un tempo le luci di posizione si accendevano quando cominciava ad imbrunire o durante giornate particolarmente bigie. Ma oggi, con questo nuovo obbligo del codice stradale di circolare sempre con gli anabbaglianti non capisco piu' il senso di avere le luci di posizione. Se servono, come dice il termine, a definire la "posizione" dell'auto, allora posso pensare che debbano essere usate quando si sosta in una zona pericolosa per segnalare, appunto, la posizione. Ma per questo non sono gia' previste le quattro frecce d'emergenza? Tutto questo perche' durante la revisione dell'auto, il meccanico mi ha fatto presente che devo cambiare una luce di posizione perche' e' bruciata. Ed allora io gli ho chiesto:"Scusa, ma a cosa servirebbe oggi la luce di posizione se dovrei girare sempre con gli anabbaglianti accesi?". Ed anche lui non ha saputo rispondermi. Ed ovviamente la lampadina non l'ho sostituita, semplicemente perche' mi non serve piu' (fermo restando che comunque io, anche di giorno, giro con i fari spenti).

nikko89
nikko89

Se si fulmina l'anabbagliante quella di posizione indica le dimensioni dell'auto di notte (quanta strada occupi).

don_chisciotte
don_chisciotte

Visto che ho parlato di questo argomento (pneumatici invernali e catene da neve) nelle ultime righe questa Buona Pratica, faccio notare, per chi sia in procinto di acquistare una nuova autovettura, che molte case automobilistiche non includono le catene da neve (ne tantomeno i pneumatici invernali) nel prezzo. Ma vendere un'autovettura senza le catene da neve in dotazione, visto che in base al codice della strada e' diventato obbligatorio averle a bordo almeno 5/6 mesi all'anno, sarebbe come venderla senza cinture di sicurezza o specchietti retrovisori o altro. Quindi, chi vi propone un'autovettura nuova senza le catene di serie, vi sta proponendo un'autovettura soggetta a sanzione dal codice della strada per la mancanza di tale requisito. Pertanto esigetele o...lasciate l'autovettura in concessionaria!

stefanoto
stefanoto

Da quando è entrata in vigore questa nuova normativa mi sono sempre rifiutato di seguirla perchè la ritengo ingiustificata e poco eco-compatibile; ad oggi, nessuno mi ha mai fermato per questo motivo. Aggiungo che, anche in questo caso, ho la sensazione che ci sia sempre di più il tentativo di obbligare gli automobilisti a determinati comportamenti con la scusa "che è più comodo e così non devi preoccuparti più di nulla". Sulla stessa linea di pensiero ci sono i sensori di pioggia, che fanno parte automaticamnete i tergicristalli alla prima pipì di uccello che cade sul parabrezza! Io invece credo che ogni automobilista debba guidare in maniera attenta e responsabile in ogni momento, decidendo autonomamente sulla base del buon senso e delle circostanze il comportamento da tenere senza delegare ad automatismi che non sono in grado di operare alcuna valutazione di merito ma reagiscono soltanto alle circostanze per cui sono stati programmati. Se proprio dobbiamo usare l'auto (e in molti casi non si può purtroppo farne a meno...), almeno riprendiamoci il controllo!

cri_010
cri_010

giustissimo.

don_chisciotte
don_chisciotte

Guardate un po' cosa ho trovato (articolo de Il Fatto Quotidiano), quindi non solo lampadine bruciate per niente ma anche maggiori consumi di carburante ed inquinamento!

Qui c’è ancora una volta aria di presa in giro e, per la risposta, tiriamo fuori un paio di cifre tratte da “Un futuro senza luce?”. Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1). Ciò è dovuto in sostanza all’aumento dell’energia necessaria all’alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l’incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di diossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate.

Se volete leggere l'articolo completo ilfattoquotidiano.it

luna
luna

Pienamente d'accordo anch'io, i fari accesi durante il giorno, in una bella giornata come oggi per esempio, sono un grande spreco. Io infatti non li tengo accesi nella maniera più assoluta, a meno che la visibilità sia così scarsa da obbligarmi a farlo (sicuramente quando piove e la giornata è grigetta...). Anche qui buon senso come per tutto... C'è gente che si dimentica di accenderli in ogni situazione purtroppo, credo troppo distratta. So che c'entra poco come argomento, ma sinceramente mi fanno molta più paura i ciclisti, molti dei quali di notte (sia in città che fuori città...) girano senza nessuna luce, né il giubbotto catarifrangente al limite, e molto spesso con addosso abiti scuri. A volte, riuscire a vederli è un vero miracolo, e io sono attenta (in quanto ciclista all'occorrenza), ci sono automobilisti che non vedono i ciclisti nemmeno di giorno, figuriamoci di notte! Sono ignorante, non so se esista una legge per i dispositivi di segnalazione sulle biciclette, se non ci fosse andrebbe immediatamente istituita, e se invece esistesse, beh anche quei ciclisti dovrebbero usare buon senso, o essere obbligati ad usarlo...

marco
marco

Con un piccolo intervento da parte dell'elettrauto si possono sostituire le luci di posizione con dei led abbastanza potenti da sembrare anabbaglianti. Quanto alla norma: mi sembra pensata per il nord Europa: nebbie, sole basso, lunghi crepuscoli, pioggia frequente, ... mentre da noi sei mesi all'anno il sole è più forte di qualsiasi anabbagliante: i fari accesi sono una stupidata.

barbarella
barbarella

Scusa ma non ne capisco l'utilità. Così avremmo quattro fari anzichè due? Ma tu fai l'elettrauto? :0) Inoltre oggi stanno tutti montando quelle odiose luci bianche che sembra di girare per gli obitori invece che per le strade e che accecano maledettamente! Perdonami ma non mi sembra un'ottima idea....

battistanardini
battistanardini

Purtroppo ci sono case automobilistiche che sulle auto nuove (da immatricolare in Italia) predispongono l'accensione dei fari in automatico. Nella mia, l'automatismo può essere escluso manualmente ma se togli la chiave dal cruscotto non vengono spente tutte le luci. Insomma, in un senso o nell'altro, una fregatura costringendoci a inquinare.

don_chisciotte
don_chisciotte

Ciao grazie per l'informazione non sapevo ci fossero automobili i cui fari si accendono in automatico. Se dovessi comperare un auto in futuro faro' attenzione a non scegliere una di queste. Grazie ancora.

donnatetra
donnatetra

secondo me invece il fatto dell'obbligo ha un senso visto che la gente o la si obbliga a fare una cosa che così diventa d'abitudine oppure succede come spesso mi capita: magari piove o nevica (e di luce ce n'è molta) e tengono i fari spenti e vi assicuro che è difficile scorgere i pazzi che sbucano da ogni dove ( e qui magari qualcuno dice che si dovrebbe andare più piano ma purtroppo nessuno lo fa e chi come me vive a ridosso di una statale che attraversa un centro abitato e che ha un limite di 70 ha il terrore del 98% delle auto che sfrecciano ai 120 quando va bene!). in un paese come il nostro purtroppo bisogna creare leggi "stupide" e obblighi assurdi (laddove basterebbe il buon senso) per provare a migliorare una situazione disastrosa! idem per le catene (o pneumatici da neve) per lo meno quando nevica o sono previste perturbazioni! cioè se c'è un sole che spacca le pietre e tu sei in autostrada il 7 gennaio magari sono fatti miei il fatto o meno di non averle! però ancora c'è gente che viene in villeggiatura (o di passaggio) in montagna e finisce di traverso perchè viaggia con le gomme lisce durante una bella nevicata!

don_chisciotte
don_chisciotte

Hai ragione, resti pure l'obbligo per chi il buon senso non ce l'ha ma io che credo di averlo (e spero tanto altri qui su Contiamoci) i fari li accendo quando lo ritengo necessario e 240 euro all'anno di lampadine bruciate per nulla piuttosto li spendo per comprarmi dei libri o in altre attivita' piu' interessanti. Grazie!

gastella
gastella

Sono pienamente d'accordo, ci stavo riflettendo proprio qualche giorno fa!

Iscriviti con Facebook

Accedi con Facebook

Spunta la casella per accettare termini e condizioni.

Iscriviti con email e password

Accedi con email e password

Recupera la password

Se non ti ricordi la password inserisci il tuo indirizzo email. Riceverai un'email con un link per sceglierne una nuova.

{{ errors.first('authentication') }}
{{ errors.first('email') }}
Inserisci l'email
Hai inserito un email non valida
Inserisci una password
{{ errors.first('username') }}
Scegli un nome utente
Massimo 20 caratteri: maiuscole, minuscole, _ e numeri. No accenti, no spazi.
{{ errors.first('username:server') }}
Inserisci una password
{{ errors.first('password:server') }}
Ripeti la password per confermarla
Ripeti la password per confermarla
Spunta la casella per accettare termini e condizioni.
{{ errors.first('recaptcha') }}

Trattamento dati

Usando Contiamoci consenti ai titolari del sito di trattare i tuoi dati personali. Trovi tutti i dettagli nella privacy policy. Per comodità, riassumiamo così: tratteremo i tuoi dati con molta, molta cura, li useremo per far funzionare al meglio Contiamoci e non li rivenderemo nè li cederemo a nessuno.