salute e benessere zona etica Sangue

silvana_francesca silvana_francesca 16 luglio 2015 —  Non so se questa è una buona pratica adatta a Contiamoci. Ha a che fare con l'ecologia? Forse no, ma vi assicuro che quando dono il sangue io mi sento molto bene, perché so di aver fatto qualcosa per gli altri. Senza contare che, per sapere se si è idonei alla donazione, fanno le analisi, così teniamo sotto controllo colesterolo, trigliceridi e via dicendo...e sono anche gratuite...cosa volete di più? A noi, donare, non fa male (naturalmente se si è in buona salute), mentre, per chi ne ha bisogno, vale la vita. Pensateci e fatelo, se potete

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barbarella
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Capisco la tua voglia di fare qualcosa di buono per gli altri ma, se posso, ti suggerirei altri modi: assistenza agli anziani, ai bimbi ospedalizzati, negli orfanotrofi e via dicendo. Perchè questo? Perchè, purtroppo, dietro alla presunta donazione per fini altruistici, l'Avis nasconde un business da svariati miliardi di euro. Sembra incredibile eh? Ma la persona che ha scritto prima di me, qui sotto, ha detto proprio la verità. Ovviamente, insieme all'Avis, ci sono multinazionali chimico-farmaceutiche e altre pratiche 'oscure' che richiedono lo sfruttamento del prezioso sangue umano per portare avanti i loro sporchi interessi. Esiste un 'plasma sintetico', che funziona perfettamente, che viene usato quando non c'è il sangue richiesto. Potrebbero usarlo sempre no? Ma questo non porterebbe alcun business. Non ci meravigliamo: l'essere umano è capace di cose impensabili, per fortuna non solo orribili! Lo dimostra questo bellissimo sito che mette a disposizione gratuitamente, il tempo e l'amore di tante persone. Inoltre non dimentichiamo che il sangue, come ogni altro organo, porta con sè una Memoria eccezionale di tutti i momenti di Vita della persona, a cui è stato prelevato. Riuscite a immaginare cosa succede nel corpo della persona in cui viene introdotto. Anche se 'lavato' e 'sterilizzato', la memoria genetica non cambia di un millimetro. A questo punto, potrete anche immaginare cosa provoca, in un organismo estraneo, l'impianto di organi appartenuti ad un altro essere umano.... Sapete che una persona, a cui sono stati impiantati organi umani, dovrà assumere tutta la vita farmaci che contrastano il naturale rigetto dell'organismo? E che sono farmaci che abbassano fortemente le difese immunitarie? Il corpo umano non è stupido e si difende in tutti i modi possibili. Infine, ciliegina sulla torta: quando prelevano degli organi, lo fanno a cuore battente e in anestesia. Vi suggerisce niente questo? Peccato che queste cose non le racconti nessuno..... Mi dispiace aver contaminato questo bellissimo spazio con queste informazioni spontanee ma mi è venuto proprio dal cuore e avevo bisogno di dirvelo!

sistrall
sistrall

Grazie per aver portato qui il tuo punto di vista.

Il mio (punto di vista) non è così duro—credo che l'Avis sia utile e la donazione del sangue indispensabile—, ma sono d'accordo con te sul presupposto che poni: ci sono moltissime cose che possiamo fare per gli altri senza bisogno di "intaccare" il nostro corpo, se non ci va di farlo.

silvana_francesca
silvana_francesca

Cara Barbarella, scusa se rispondo solo ora, ma ho avuto problemi con internet. Ho riflettuto molto su quanto hai scritto e vorrei risponderti punto per punto. Vedi, per me non è una “voglia” ma un bisogno, quasi una necessità, fare qualcosa per gli altri. Hai ragione: ci sono altri modi (e per quello che sai di me, potrei già farli), ma ci sono tanti motivi per cui uno fa o non fa qualcosa. In questo caso io ho deciso di dare una delle cose più preziose che ho, una parte di me per qualcuno che non conosco. Probabilmente hai ragione e dietro alle donazioni ci sarà anche un business, come in tante altre cose (alcune associazioni “umanitarie” per esempio per l’Africa magari intascano i soldi che ricevono, per questo non dobbiamo aiutare più nessuno?), magari vedrò di informarmi in questo senso. Ma dal mio punto di vista se può servire anche solo ad una persona, perché non darlo? A me non costa niente e lo rigenero in fretta. E chi lo riceve? Io credo che, dovendo scegliere, preferirei avere qualcosa di prezioso donato con amore da un’altra persona, piuttosto che qualcosa di sintetico. Questo a livello emotivo, perché se stai per morire dissanguato non chiedi: «Scusi sa, cosa mi sta iniettando? Sintetico o naturale?» E’ vero, c’è una memoria genetica e in effetti fa un po’ impressione. Ma tu pensa a quanti geni, microbi e cose varie entrano nel tuo corpo quando baci il tuo uomo…o peggio: se ci fai l’amore! Addirittura può far crescere dentro di te un’altra vita! Non è terribile…e meraviglioso? La cosa poi dei trapianti, scusa, ma mi fa un po’ sorridere. Nonostante i miei casini, io mi amo e amo la vita. Se mi dicessero: «Guarda, hai tre mesi di vita. Se ti fai mettere un cuore nuovo, puoi vivere anche altri dieci anni» ma io SUBITO lo farei, anche se dovessi prendere 20 pastiglie al giorno! Ma pensate alle persone malate ai reni. Pensate a quanto può essere pesante fare una dialisi un giorno si e uno no. Ma non vedono l’ora di averlo un rene nuovo! E poi abbi pazienza ma io sono un po’ “gnucca” a volte non capisco i sottintesi. Cosa intendi quando dici “quando prelevano degli organi, lo fanno a cuore battente e in anestesia”? forse che c’è il pericolo che al donatore vengano espiantati gli organi quando è ancora vivo? E allora? Oltre a tutto, io sono anche fatalista: in qualche modo si deve morire e ognuno ha il suo destino. In questo momento potrebbe entrare un pazzo in casa mia e uccidermi per portarmi via il computer! Allo stesso modo potrei entrare in ospedale per un’appendicite e trovare un pazzo che mi porta via cuore, reni e cornee per rivenderli al riccone di turno. Quando ho letto quello che hai scritto devo dire che mi ha dato fastidio, ma per fortuna i problemi con internet mi han dato il tempo di pensare a tutto questo e ora ti ringrazio. Non ho cambiato idea su quello che faccio, però ho le idee più chiare sul perché lo faccio e su altre cose. Anche quello che ci sembra negativo, ci apre la mente. Un abbraccio. Silvana

barbarella
barbarella

Capisco che quello che ho scritto può essere sconvolgente ma purtroppo è la realtà dei fatti, anche se non posso citare le fonti da cui provengono le informazioni. E capisco anche che tu abbia registrato, mentalmente, solo quello che ti faceva piacere. E' normale. L'importante è che ora tu sappia come stanno le cose. Il tempo farà il resto....e tu farai le tue scelte... Buona Vita Barbara

silvana_francesca
silvana_francesca

Non ci siamo… temo di non essermi spiegata. Certo che è sconvolgente il fatto del business eccetera e non nego che esista e, credimi, sapevo queste cose ancor prima che me le dicessi tu. Io credo di essere abbastanza aperta al pensiero degli altri e cerco (coi miei limiti) di mettere sempre in discussione quello che penso. Non per niente ci ho messo un po’ prima di risponderti. Mi sembra invece che tu non faccia altrettanto. Io faccio già le mie scelte e non ho la pretesa che siano quelle giuste, sono giuste per me. Purtroppo non ho la VERITA’ assoluta, quella che sembra abbia tu. Se non è così, perdonami, metto anche in discussione il fatto di averti fraintesa.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ciao Barbarella, mi permetto di dire la mia su questo argomento, ora che sono stata 'toccata' dal bisogno di trasfusioni per un mio caro: io so solo che se questa mia persona cara (che pure era senza speranze, data la diagnosi) non avesse effettuato delle trasfusioni sarebbe vissuta alcuni mesi in meno, mesi in cui comunque lui c'è stato e ha vissuto relativamente bene (e per questo ho ringraziato nel commento sotto tutti i donatori di sangue). Riguardo al plasma artificiale, so che nel 2013 ancora stavano effettuando studi, non so a che punto siano, ma non penso verrà prodotto gratuitamente neppure quello e quindi intrallazzi economici potrebbero esserci anche in quel caso, anche se mi auguro di no. Riguardo alla donazione di organi, anche questa penso sia una cosa da difendere (se uno se la sente di prevedere, liberamente, la donazione alla sua morte): questo mio caro ha potuto donare le cornee e una persona adesso, se tutto va bene, potrà vedere (per me inoltre -ma questa è solo una parentesi emotiva- è un pensiero di enorme consolazione). Certe cose nascono per fare del bene, per salvare, se poi l'uomo le distorce per scopi 'bestiali' di lucro è un altro discorso. Io pure rispetto il tuo punto di vista, ma credo fermamente nell'importanza della libera donazone di sangue e degli organi.

silvana_francesca
silvana_francesca

Tempo fa c'era una pubblicità sulla donazione. C'erano un ragazzo e un uomo che avevano appena donato, il ragazzo dice all'uomo: e l'uomo: . Ecco, io immagino di darlo a una persona che possa vivere qualche mese in più con le persone che ama e quando morirò spero che quello che avrò di buono vada a qualcuno. Io so bene quanto vale anche solo un minuto in più con chi ami

silvana_francesca
silvana_francesca

Si è perso quello che avevo scritto sulla pubblicità… era questo: Un ragazzo e un uomo escono dall’ospedale dove hanno appena donato. Il ragazzo dice all’uomo: «Io l’ho fatto per il mio amico» e l’uomo: «Anch’io» «Lo conosce?» «No»

frency1972
frency1972

Io sapevo che lo facevano a cuore battente e con farmaci paralizzanti, non anestesia...non sono esattamente la stessa cosa...e sinceramente è questo che mi terrorizza di più...a encefalogramma piatto non sei più visto come un essere umano ma come un corpo da cui prelevare organi... Inoltre 6 ore mi sembrano davvero poche per determinare la morte di una persona...quando per un cadavere, quindi non a cuore battente ma proprio morto, si deve per legge aspettare 24 ore (48 per sospetta morte apparente) prima di poter procedere alla tumulazione...proprio per evitare il rischio che si risvegli nella tomba.... Condivido anche questo: NIHON UNIVERSITY: "TERAPIA DELLA IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA" Neurochirurghi giapponesi hanno salvato 14 pazienti su 20 con ematoma subdurale acuto associato a danno cerebrale diffuso e 6 su 12 con ischemia cerebrale globale da arresto cardiaco da 30 a 47 minuti, riportandoli a normale vita quotidiana, con pieno ristabilimento delle capacità di comunicazione verbale. "Una dichiarazione affrettata di cosiddetta 'morte cerebrale' senza che sia stata tentata tale terapia potrebbe ben costituire omicidio o, come minimo, premeditata omissione di soccorso e malpractice" (Yoshio Watanabe MD; Cardiac Transplantation: Flaws In The Logic Of The Proponents. JPN Heart J, Sept 1997 - Hayashi N, MD, Brain Hypothermia Therapy, JPN Med J, July 6, 1996).

Prof. Lodovico Bergamini, docente di neurologia all'Università di Torino scrive: "Un tracciato elettroencefalografico può essere normale anche se piatto, cioè privo di ritmo visibile: ad esempio soggetti adulti ansiosi o soggetti neonati possono avere un tracciato piatto che di per sé non è assolutamente definibile patologico" (Manuale di neurologia clinica).

frency1972
frency1972

Io sapevo che lo facevano a cuore battente e con farmaci paralizzanti, non anestesia...non sono esattamente la stessa cosa...e sinceramente è questo che mi terrorizza di più...a encefalogramma piatto non sei più visto come un essere umano ma come un corpo da cui prelevare organi... Inoltre 6 ore mi sembrano davvero poche per determinare la morte di una persona...quando per un cadavere, quindi non a cuore battente ma proprio morto, si deve per legge aspettare 24 ore (48 per sospetta morte apparente) prima di poter procedere alla tumulazione...proprio per evitare il rischio che si risvegli nella tomba.... Condivido anche questo: NIHON UNIVERSITY: "TERAPIA DELLA IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA" Neurochirurghi giapponesi hanno salvato 14 pazienti su 20 con ematoma subdurale acuto associato a danno cerebrale diffuso e 6 su 12 con ischemia cerebrale globale da arresto cardiaco da 30 a 47 minuti, riportandoli a normale vita quotidiana, con pieno ristabilimento delle capacità di comunicazione verbale. "Una dichiarazione affrettata di cosiddetta 'morte cerebrale' senza che sia stata tentata tale terapia potrebbe ben costituire omicidio o, come minimo, premeditata omissione di soccorso e malpractice" (Yoshio Watanabe MD; Cardiac Transplantation: Flaws In The Logic Of The Proponents. JPN Heart J, Sept 1997 - Hayashi N, MD, Brain Hypothermia Therapy, JPN Med J, July 6, 1996).

Prof. Lodovico Bergamini, docente di neurologia all'Università di Torino scrive: "Un tracciato elettroencefalografico può essere normale anche se piatto, cioè privo di ritmo visibile: ad esempio soggetti adulti ansiosi o soggetti neonati possono avere un tracciato piatto che di per sé non è assolutamente definibile patologico" (Manuale di neurologia clinica).

tizixxx
tizixxx

Per donare il Sangue bisogna rivolgersi all'Avis della propria zona. su www.avis.it tutte le informazioni su come diventare donatore. E' molto importante iscriversi, perchè in alcune regione d'italia il sangue è molto carente... e davvero si puo' salvare qualcuno che ne ha bisogno. Un altra buona pratica è l'iscrizione all'ADMO x donare il midollo Osseo che serve a tantissimi bambini e adulti colpiti da Leucemia. Informazioni su www.admo.it

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ciao Silvana, grazie! Io sono anni che ci penso, ma per un periodo ho dovuto prendere troppi farmaci: ora penso che potrei farlo senza problemi. Più o meno qual è la frequenza delle donazioni? E dove ci si rivolge nel primissimo momento, se te lo ricordi: Avis o medico di base?

frabarenghi
frabarenghi

Dodici anni fa io donavo: si andava all'Avis direttamente; la frequenza era trimestrale per l'uomo e semestrale per la donna; di queste due donazioni annue una comportava controlli (mi ricordo una visita medica e non so cos'altro). Avevo, cioè, ho ancora, il tesserino Avis con scritto il mio fenotipo sanguigno e le varie donazioni. Ho smesso per motivi miei; donavo sangue intero e il Ferrograd non lo tolleravo; inoltre non avevo gradito l'ultima visita perché avevo beccato il medico sbagliato, poi tutti gli amici medici si sono messi a dirmi di non buttare via il ferro così e infine un tizio lo trovava sbagliato perché il sangue è un "veicolo animico" (il bello è che all'inizio avevo capito "anemico"...?!?? :-P ); ma sono sicura che gli strumenti culturali e comunicativi di oggi rendano tutto più chiaro e consapevole di allora. Quello che avevo capito era che il sangue si donasse per possibili trasfusioni ma anche per la ricerca e non so se addirittura anche per la produzione farmacologica; non lo so davvero. A una mia amica, che donava solo per plasmaferesi e non sangue intero, era capitato che le chiedessero una donazione per un'emergenza di una bambina e lei, pur accettando, trovava poco professionale la rivelazione del motivo.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Ciao Fra!! Grazie mille per le informazioni intanto; chiederò comunque al medico ( e non sapevo della distinzione tra sangue intero e non), a presto!

silvana_francesca
silvana_francesca

Io vado al centro trasfusionale dell'ospedale della mia città (Novi Ligure). Prima ti fanno le analisi e un elettrocardiogramma. Dono due volte l'anno. Potrei anche tre perché sono già in post menopausa, ma mi han consigliato solo due volte. Per quanto riguarda quello che diceva Fraberenghi, anche io prima non potevo darlo perché avevo cali di ferro e prendevo il Ferrograd. E' giusto pensare prima alla propria salute. Capisco che uno possa chiedersi: "Che fine farà il mio sangue?". Se lo usano per trasfusioni, bene. Se lo fanno per la ricerca o per produzione farmacologica, non è un bene? Magari sarò ingenua, ma voglio pensare che serva per qualcosa e i "Non so" e i "Forse" non mi fanno desistere dal darlo. Non ho capito quale potesse essere la "rivelazione poco professionale". Era un'emergenza e questo a me sarebbe bastato.

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Grazie mille anche a te, Silvana, per queste informazioni: sì, ho poi letto nel sito dell'Avis e ho capito quante volte e dove dovrei andare qui da me (comodissimo tra l'altro perché il centro è in ospedale a due passi da casa, e quindi non c'è il problema "ritorno"). Vorrei pensare anch'io che serva a qualcosa... a me personalmente servirebbe per tanti motivi, quindi intanto grazie per avermi rimesso in circolo questo pensiero!

frabarenghi
frabarenghi

Anche a me non è chiaro; era l'opinione della mia amica al plasma...

irene70 - disiscritto
irene70 - disiscritto

Io approffitto di questa pratica per ringraziare tutti i donatori di sangue... GRAZIE! Ho avuto modo di sperimentare (anche se non direttamente su di me) quanto sia importante il sangue donato e ora non ho più dubbi: se potrò (se e quando sarò in grado) spero di riuscire a ricambiare. e intanto grazie!

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