salute e benessere zona etica carnevale inquinamento

irene70 irene70 04 febbraio 2015 — Ogni festa porta  con sé anche qualche brutta abitudine: a Carnevale c'è quella delle bombolette spray schiumogene che possono provocare problemi alla pelle o agli occhi oltre a essere molto inquinanti per l'ambiente (e spesso doppiamente perché poi abbandonate a terra...); molti comuni ne vietano l'uso ogni anno,  ma comunque continuano a girare: come genitore propongo di boicottare l'acquisto di queste bombolette (almeno, se proprio non se ne può fare a meno, non comprarle da venditori occasionali e cercare invece un prodotto certificato).

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Commenti

don_chisciotte
don_chisciotte

Ho letto il titolo di un articolo di un quotidiano che riportava il fatto che a Venezia, per il Carnevale, quest'anno sono stati vietati i coriandoli e tra parentesi si specificava "di plastica". Io non sapevo nemmeno che esistessero dei coriandoli di plastica e sono rabbrividito all'idea. Continuo a meravigliarmi dell'intelligenza dell'uomo nello sviluppo ed applicazione della plastica in svariati settori. Probabilmente la plastica ha reso l'uomo ricco, così almeno quando si ammalera' a causa dell'inquinamento da plastica, potrà curarsi con quei soldi. Chissà se esistono anche i soldi...di plastica! Comunque un divieto contro la plastica e' sempre ben accetto, per l'ambiente e per diffondere consapevolezza, quindi accettiamolo come un segno positivo del cambiamento.‎

don_chisciotte
don_chisciotte

Credo di aver individuato questi coriandoli di plastica di cui parlavo sopra. Ho visto una zona del parco della mia città totalmente invasa da queste schifezze. Si tratta di rettangoli di carta plastificata leggerissimi e colorati (misura circa cm 5x2). La superficie colorata e' come uno specchio e, con il riflesso del sole, si crea un effetto luminoso e quindi coreografico. C'era pieno di questi coriandoli di plastica su tutto il prato e sinceramente non so se saranno mai rimossi (io ho cominciato a raccoglierne un po' in un primo momento perché ce n'erano alcuni isolati, trasportati un po' più in là dal vento ma poi mi sono trovato di fronte allo spettacolo generale ed era impossibile raccoglieri tutti). La mia perplessità e come sia possibile in un paese come il nostro, che possano essere messi in commercio determinati articoli altamente inquinanti. Credo che ogni prodotto, prima di entrare in produzione ed essere immesso sul mercato, debba sottostare ad una esaminazione da parte di personale qualificato. Chi ha potuto autorizzare questo scempio?‎

irene70
irene70

Già, bella domanda… questa è una delle tante incongruenze a livello di norme: se da quest’anno in Italia sono vietati i cotton fioc di plastica, è assurdo che vengano venduti questi pezzi plastificati (che nei fiumi o in mare saranno senz’altro ingoiati dai pesci). Ho letto che comunque tanti comuni, per questo carnevale (ma anche lo scorso anno), li hanno vietati e quindi si spera che il prossimo passo sia vietarne direttamente la produzione.

don_chisciotte
don_chisciotte

Speriamo dai!

yliharma
yliharma

Le ho sempre odiate e hanno contribuito a farmi odiare il carnevale...non c'è niente da fare, è una festa che trovo inutile e fastidiosa, oltre che terribilmente inquinante. Vogliamo parlare di coriandoli, stelle filanti e delle "stelle filanti" in spray (tra l'altro estremamente infiammabili)?

don_chisciotte
don_chisciotte

Via libera agli slogan dunque: "A Carnevale lo scherzo sano e' quello che vale" (stile etico), "se lo scherzo inquina il Carnevale e' una rovina" (stile ecologico), "Chi spruzza schiuma a Carnevale finisce presto al capezzale" (stile... eco-tragico!) etc visto che a Carnevale tutto e' concesso si potrebbero fare cartelli con questi messaggi da portare alle feste/sfilate. E perche' no, chi e' impegnato nella preparazione dei carri mascherati, potrebbe realizzarne uno proprio su questa tematica intitolato..."A parte gli scherzi!".

yliharma
yliharma

Ottime idee donchischiotte! Se fai qualche cartello fagli una foto!!! :D

irene70
irene70

... e sempre a carnevale ricordiamoci di legare da qualche parte (al passeggino, al peluche pesante, al nostro braccio... ) i palloncini o i pupazzi gonfiati a elio che i nostri figli piccoli o nipotini vorranno, per evitare che volino in cielo e poi ricadano da qualche parte - e per evitare di dover combattere per non ricomprarne subito un altro! ;-). (Poi, se sono sopravvissuti, questi pupazzi, una volta sgonfi possono essere rigonfiati con facilità -per qualche ora - aiutandosi con una cannuccia).

don_chisciotte
don_chisciotte

Ma se sono pericolose per gli occhi e per la pelle, se inquiniano l'ambiente, allora io mi domando perche' si continuano a produrre. Non ha senso che alcuni comuni ne vietano l'uso ed altri no, quando invece bisognerebbe vietarne la produzione. E' ovvio che qualsiasi prodotto se usato malamente provoca danni all'uomo e all'ambiente (per esempio se per sbaglio mi bevo lo shampoo non dovrebbe farmi molto bene...) ma delle misure proibitive su certi prodotti sarebbero veramente auspicabili. Ma forse non ho pensato che anche la vendita di queste bombolette fa aumentare il P.I.L e allora fa comodo a qualcuno...ma anche se fosse cosi' allora e' proprio l'intellegenza che manca perche' ci sarebbero decine di altri modi (non nocivi per l'ambiente) per far divertire i bambini a carnevale senza necessariamente danneggiare l'economia.

irene70
irene70

Ho paura che sia proprio quello il problema (soldi e buon senso... ) e non solo per le bombolette di carnevale (ma speriamo che l'evoluzione continui! :-)).

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